L’AQUILA – Si apriranno ufficialmente domani sera a San Candido (Bolzano), in Alta Val Pusteria, i Campionati di sci delle truppe alpine e quest’anno saranno tutti abruzzesi i 15 membri del plotone del IX reggimento dell’Aquila e avranno in testa il maresciallo capo Giovanni Parisse, nativo di Pescina (L’Aquila), espertissimo istruttore militare di sci.
La manifestazione, nata nel 1931, è stata creata per valutare il livello operativo e di preparazione fisica delle unità degli alpini, attraverso un confronto agonistico tra i migliori elementi di tutti i reparti.
I campionati metteranno in palio numerosi trofei individuali e a squadre in un numero crescente di specialità, all’insegna di un mix tra sport e addestramento militare, che vedrà la partecipazione di tutti i reggimenti delle penne nere, i quali si daranno battaglia in un’estenuante serie di competizioni in specialità agonistiche invernali.
Dalla prima edizione, svoltasi nel 1931, a oggi (con una pausa tra il 1954 e il 1962) la manifestazione si è disputata su tutto l’arco alpino, da Tarvisio a Cuneo passando per Merano, Vipiteno, Sappada, Sestriere, Asiago e l’Alpe di Siusi, con due puntate a Campo Felice sull’appennino abruzzese.
Quattro i trofei messi in palio quest’anno: il trofeo Medaglie d’Oro, disputato tra tutte le unità alpine in prove di combinata individuale, pattuglia di 25 km con tiro e gara dei plotoni, il trofeo dell’Amicizia, disputato tra le rappresentative italiane ed estere in gare di slalom gigante, fondo e pattuglia di 25 km con tiro, e infine il trofeo Silvano Buffa e l’International federation of mountain soldiers trophy, assegnati per la gara regina della manifestazione, la competizione dei plotoni in numerose specialità, tra cui fondo, slalom, orientamento, tiro, lancio della bomba e soccorso valanghe.






