PESCARA – Numerosi gli imprenditori e gli amministratori che hanno partecipato all’incontro pubblico, a Turrivalignani (Pescara), sul Distretto del Benessere.
“Si tratta di un progetto di valorizzazione territoriale integrato che interessa e abbraccia 14 paesi compresi nel triangolo Majella-Morrone-fiume Pescara – ha spiegato l’assessore provinciale allo Sviluppo territoriale, Angelo D’Ottavio. – Le risorse di questo territorio, cioè il suo patrimonio artistico, le sue bellezze naturali, i poli termali, la tradizione enogastronomica, le mete del turismo religioso devono essere messe a sistema per funzionare meglio e attrarre più turisti. La Provincia di Pescara si è messa a disposizione dei 14 Comuni interessati perche’ facciano sistema”.
Federica Paolini, presidente di Abruzzo Incoming ha aggiunto: “Il Distretto del Benessere è un progetto fortemente voluto dalla Regione Abruzzo e dalle amministrazioni comunali. Avrà un suo marchio d’area che rafforza, valorizza e promuove i tratti specifici del territorio e che si applichera’ sia alle attivita’ produttive che ai servizi. Il marchio verra’ realizzato d’intesa tra la Regione e la Provincia di Pescara”.
“Le imprese che aderiranno al Distretto – prosegue Paolini – potranno avvalersi di una rete di servizi (sportello consulenza, Centro ricerche e sviluppo, formazione, sostegno all’internazionalizzazione), una rete di comunicazione (sito web e newsletter) ed una rete di collaborazione (filiera e sinergie)”.
Un progetto innovativo, dunque, di marketing territoriale, un’opportunità per esaltare e rendere visibili i prodotti del territorio che fa parte del Distretto.
Presente all’incontro anche il vice presidente della Regione Abruzzo e assessore regionale allo Sviluppo economico, Alfredo Castiglione, il quale si e’ rivolto agli imprenditori presenti esortandoli, ancora una volta, ad unire le proprie forze. “Non è piu’ la singola azienda oggi a muoversi, ma il “sistema Abruzzo”. Piu’ forte è la formazione di poli, reti di imprese e distretti, maggiori le possibilita’ di intercettare le risorse finanziarie distribuite da Unione europea e governo nazionale”, ha dichiarato infine Castiglione.





