PESCARA – “Il 2010 è stato un anno positivo e importante, per la questura di Pescara, con numeri favorevoli dal punto di vista statistico per quanto riguarda il trend dei reati. E in questo periodo si è creato un feeling importante con la cittadinanza, che ogni giorno ci fa arrivare delle segnalazioni”.

Lo ha detto questa mattina il questore di Pescara, Paolo Passamonti, tracciando il bilancio del 2010.

“L’attività posta in essere – ha detto – è stata indirizzata al rispetto delle regole, in tutti i settori” e i risultati ci sono stati sia sul fronte dell’ordine pubblico, che allo stadio e per ciò che riguarda i locali notturni che disturbavano il riposo dei cittadini, solo per citare alcune voci.

“Il lavoro è stato tanto, ha detto Passamonti, la polizia è stata presente sul territorio in modo capillare, con postazioni pressochè fisse in alcune zone e un controllo costante in altre”, e il riferimento era, tra l’altro, all’attività portata avanti a Rancitelli ma anche in centro, a piazza Salotto e piazza Sacro Cuore.

“La nostra è una squadra ed ha funzionato, e la città è ben presidiata” ha detto Passamonti con soddisfazione. Ha anche messo in evidenza i servizi “meno appariscenti”, come quelli svolti dalla polizia ferroviaria, che in questi giorni ha un grande lavoro.

Non sono mancati, nelle ultime ore, i controlli per evitare problemi con i botti di fine anno e si sta lavorando anche sul fronte del riciclaggio di denaro, nel senso che c’è un’attività investigativa in corso.

A chi gli ha chiesto della presenza di pentiti in zona, Passamonti ha risposto: “Sono su tutto il territorio nazionale”. Tra le attivita’ citate ci sono, poi, “i controlli interforze a Montesilvano, e il lavoro della polizia postale contro la pedopornografia”.