TERAMO – Ha adottato provvedimenti pesanti il giudice sportivo dopo l’infuocato match Civitanovese-Teramo.

Oltre al danno la beffa per il patron teramano Luciano Campitelli, domenica scorsa vittima a Civitanova Marche di un’aggressione a opera di un dirigete marchigiano.

I diavoli dovranno pagare un’ammenda di 2 mila 500 euro e avranno l’obbligo di giocare una partita a porte chiuse per l’eccessiva vivacità dei propri tifosi, autori di lanci di fumogeni e monetine sul terreno di gioco, che avrebbero colpito un assistente arbitrale. Alla Civitanovese è stata inflitta un’ammenda leggermente inferiore (2 mila euro).