L’AQUILA – “Un po’ di preoccupazione ce l’ho, altrimenti sarei un irresponsabile”.
Ha risposto così il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, ai cronisti che chiedevano se il mutevole quadro politico nazionale, con pezzi della maggioranza che vanno all’opposizione, non possa avere effetti anche in Abruzzo e rallentare l’attività legislativa.
“Il messaggio che ho dato – ha però aggiunto – ai cittadini e ai consiglieri è che noi siamo qui prima di tutto come amministratori della Regione Abruzzo. Non bisogna tenere nemmeno in considerazione i nervosismi, le schizofrenie e le liti, mai copiare quello che succede di Roma”.
“Proprio per quanto dimostrato dal Consiglio fino a oggi – ha concluso Pagano – sono però certo che ci saranno coesione e responsabilità per l’obiettivo ultimo che è il bene comune, come dissi il 27 gennaio 2009”, cioè il giorno della prima riunione del Consiglio regionale dopo le ultime elezioni.





