L’AQUILA – Il consigliere regionale del Pd, Giovanni D’Amico, ha annunciato che presenterà in Consiglio Regionale, prima della discussione dei documenti di bilancio una risoluzione sulla vicenda di Abruzzo Engineering.

Dopo l’invio delle lettere contenenti i preavvisi di licenziamento annunciato dal presidente del collegio dei liduidatori, nonchè dell’assemblea dei soci, Francesco Carli, ieri un’ottantina di dipendenti della società in house della Regione, che accusa un debito di circa diciannove milioni di euro e per la quale è stata decisa la liquidazione nelle scorse settimane, hanno occupato la vecchia sede di via XX settembre, gravemente lesionata dopo il terremoto del 6 aprile 2009.

“Come Pd – spiega D’Amico – chidiamo al presidente nonchè, commissario alla ricostruzione Gianni Chiodi, di assumere un atteggiamento coerente con quanto stabilito nella seduta del 16 novembre 2010 e chiarisca fino in fondo, senza ambiguità, le sue intenzioni su un’azienda pubblica di cui detiene il 60% e quale strategia politica ed economica intende mettere in campo per le finalità e gli obiettivi che la stessa Abruzzo Engineering persegue”. Gli altri due soci di Ae sono Selex Management, che detiene il 30 percento delle  quote del pacchetto societario, e Provincia dell’Aquila, proprietaria del 10%.

A rischiare il licenziamento sono la quasi totalità dei 193 dipendenti dell’azienda, 130 dei quali sono impiegati negli uffici della ricostruzione del Comune e della Provincia dell’Aquila: per questi il contratto è in scadenza al 31 dicembre 2010 e, allo stato attuale dei fatti, non è giunta ancora alcuna proroga.

Per questo lunedì 20, alle 16.30, i lavoratori terranno un’assemblea aperta nella sala Ance dell’Aquila; nella stessa giornata dovrebbe riunirsi anche l’assemblea dei soci di Ae, dopo la riunione dei giorni scorsi del collegio dei liquidatori,  composto oltre che dall’avvocato Francesco Carli, da Vincenzo Genovesi  e Luigi D’Eramo, due ex componenti del Cda, e Luigi Puzzovio, ex presidente del collegio dei revisori dei conti.

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