PESCARA –  L’ennesimo compleanno centenario a Pescara, quello di Alfredo De Cesare, festeggiato non solo dalla sua famiglia ma anche dal sindaco della città Luigi Albore Mascia.

“Una vita dedicata alla famiglia, al lavoro da ferroviere, alla patria, partendo prima volontario per la Spagna, poi richiamato al secondo conflitto mondiale. Oggi il piacere di festeggiare i suoi ‘primi’ 100 anni, un compleanno di assoluto rilievo, circondato dalla figlia, dai nipoti e dai pronipoti che hanno voluto spegnere le candeline con nonno Alfredo e con l’amministrazione comunale “ ha detto il sindaco.

Il primo cittadino ha personalmente voluto consegnare al signor De Cesare il proprio omaggio per i suoi 100 anni, che è stato ricambiato con un libro autobiografico redatto dallo stesso centenario.

“Pescara – ha sottolineato Mascia – è una città di centenari e questa consapevolezza  rappresenta un onore perché testimonia l’ottima qualità della  vita garantita dalla nostra città, un territorio assolutamente a misura d’uomo . Ed è ogni volta un privilegio poter incontrare tali cittadini che rappresentano la nostra memoria storica, simboli di un tempo passato che però va assolutamente conservato e custodito gelosamente attraverso scritti, racconti e aneddoti”.

“Questo Alfredo De Cesare, pescarese doc, ex ferroviere, lo ha fatto lasciando nero su bianco la propria memoria, a ricordare per sempre non solo la sua esistenza ma anche un periodo particolare della vita di Pescara che ritroviamo nel racconto ‘La mia Spagna’ in cui ritroviamo addirittura le vicende inerenti la prima elettrificazione della città per l’arrivo della moderna  ferrovia dopo i bombardamenti. All’amico De Cesare ho portato ovviamente gli auguri dell’intera città, partecipando ad una festa tanto speciale” ha concluso.