L’AQUILA – Impazza la moda dei matrimoni a dicembre e non risparmia nemmeno L’Aquila, nota per sue temperature glaciali, che sembrano, però, non spaventare gli impavidi sposi d’inverno del capoluogo, sempre più in aumento.
Sono 15 i matrimoni in programma per il mese di dicembre nell’Aquilano, stando alle pubblicazioni dei futuri coniugi che, sempre più spesso, scelgono il 31 dicembre per convolare a nozze, unendo così ai festeggiamenti, anche quelli della notte di San Silvestro, sperando nella magia della neve come sfondo per il giorno più bello della propria vita.
“Un’occasione per fare due feste in una, sfruttando anche il fatto che in quel periodo è più semplice trovare disponibilità di chiese e ristoranti, introvabili nel capoluogo nei periodi estivi e primaverili”, spiega Sonia Fiucci, wedding planner dell’associazione aquilana Palazzo degli eventi, che organizza anche matrimoni.
Più facile e veloce anche l’organizzazione della cerimonia e del banchetto che non necessita di un allestimento esterno per gli aperitivi, date le basse temperature.
Ricco e variegato anche il menu, che si caratterizza per la particolarità dei prodotti tipicamente invernali, che permettono agli chef di sbizzarrirsi con piatti particolari e ricercati.
“Si possono utilizzare castagne, tartufo e cacciagione per pietanze molto raffinate – prosegue la Fiucci – Se invece si vuole mantenere uno standard più rustico anche zuppe di legumi e polenta. Il tutto, ovviamente, dipenderà dal gusto personale degli sposi”.
L’atmosfera natalizia, inoltre, permette anche decorazioni più fantasiose e scenografiche, con i toni del rosso e del dorato, come spiega la wedding planner Concetta Toscanelli: “Ci si può sbizzarrire utilizzando materiali poveri e poco costosi come vischio, pigne e rami di pino che, uniti alle luci, creano una magia speciale nel giorno più bello della propria vita”.
Tra le coppie aquilane che convoleranno a nozze nel giorno di San Silvestro, anche Stefano Delli Ficorilli e la sua futura sposa Chiara Angelini, che hanno scelto la chiesa di San Bartolomeo a Santa Maria di Scoppito come scenario per il fatidico sì e il peperoncino come ornamento per i tavoli del ristorante.
“È stata una mia idea quella di sposarci il 31 e Chiara l’ha accolta molto bene – racconta il futuro sposo – Il taglio della torta ci sarà alle 23.30 e poi inizierà la festa di Capodanno con il classico conto alla rovescia della mezzanotte. I nostri amici hanno gradito la data, forse un po’ insolita, perché così facendo, gli abbiamo risolto il classico dilemma di cosa fare per il veglione”.



