SULMONA – Due gattini deceduti per un presunto avvelenamento, altri due scomparsi nel nulla.

È questo il risultato di alcuni atti di intolleranza contro la colonia felina di viale Sant’Antonio a Sulmona (L’Aquila).

A denunciare l’accaduto è una socia Enpa (Ente nazionale protezione animanli) che accudisce i mici della colonia.

“Temo che l’autore di un gesto tanto incivile vada ricercato tra i condomini che vivono nei palazzi vicini – spiega la signora – Più volte mi è stato espresso disappunto per la presenza degli animali e più volte sono stata apostrofata in malo modo perché, a loro dire, mi sono resa colpevole di un grave ‘reato’: provvedere all’alimentazione dei mici”.

Né mancano particolari inquietanti. Alcuni giorni fa la signora ha notato uno degli abitanti del quartiere che, affacciato alla finestra del suo appartamento, scattava alcune fotografie a lei e agli animali.

“Mi è anche stato fatto intendere – prosegue la volontaria – che i mici avrebbero potuto essere avvelenati poiché ciò non costituisce reato. Nelle prossime ore denuncerò l’accaduto all’autorità giudiziaria affinché proceda nei termini di legge.”

Nell’attesa che le analisi dell’istituto zooprofilattico chiariscano definitivamente le cause di morte dei due gattini (“Ma al 95 per cento dovrebbe trattarsi di veleno”, dice la donna) l’Enpa ricorda che i felini sono animali protetti dalle legge e che chiunque li maltratti o causi la loro morte commette un reato, punito dall’articolo 554 bis e ter del codice penale.

E ricorda altresì che la diffusione di esche avvelenate sul territorio, oggetto di una ordinanza del Sottosegretario Francesca Martini, rappresenta una gravissimo pericolo per la salute degli uomini oltre che degli animali.