PESCARA – Il comitato provinciale di Pescara dell’Associazione nazionale partigiani interviene duramente nella polemica sollevata da Forza Nuova a Montesilvano (Pescara) per l’apertura di un circolo politico rom e per l’attacco al monumento della Brigata Majella a Bologna.
“Due episodi – si legge in una nota – da non far passare sotto silenzio, due facce della stessa medaglia, due indizi ulteriori della malattia profonda della democrazia in Italia, due conferme che bisogna tornare a parlare con i cittadini, e soprattutto con i giovani, dei valori civili sui quali si basa la Repubblica”.
L’associazione non condivide affatto la presa di posizione di Marco Forconi, segretario di Forza Nuova, il quale avrebbe detto di voler far chiudere l’eventuale sede del circolo politico rom e di essere pronto a far saltare le elezioni nel caso in cui qualcuno di questo circolo dovesse essere candidato.
Si tratta di parole che l’Associazione dei partigiani rigetta “fermamente” così come condanna l’imbrattamento, con scritte tipiche dell’apologia del fascismo, del monumento alla formazione partigiana abruzzese Brigata Majella eretto a Bologna con pietre abruzzesi.
“Un episodio – dice l’associazione – che non deve passare sotto silenzio in un’Italia che rappresenta il primo vero esperimento di democrazia dei 150 anni di vita unitaria”.
“Tanti – conclude la nota – lavorano per ricreare confini, paletti, barriere, muri, pre-giudizi, in una parola lavorano contro la democrazia e la libertà. È questo che accomuna i due episodi”, per cui l’associazione invita tutti a ‘svegliarsi’.




