CHIETI – Per ordine del gip del tribunale di Chieti Antonella Radaelli il locale Aics Santa Maria, in via degli Agostiniani, una traversa di via Toppi, è stato costretto a chiudere i battenti per motivi di disturbo della quiete pubblica.
Uno dei locali che animano la movida teatina della zona ha dovuto dunque chiudere sabato scorso, segnando un punto a favore dei residenti che da tempo lamentano quelli che definiscono come bagordi delle notti teatine, in una delle zone che ha resistito allo spopolamento notturno verso la vicina Pescara.
L’operazione è stata eseguita sabato scorso dagli uomini della Seconda sezione della Squadra mobile di Chieti diretta da Francesco Costantini. La polizia si è mossa a seguito di un esposto dei residenti che giudicava non più sopportabili gli schiamazzi dei ragazzi che stazionano per gran parte della notte in via Toppi e nelle strade limitrofe.
In particolare, una famiglia della zona ha fatto capire al giudice di essere davvero esasperata dal movimento notturno. Sono partite così le indagini, coordinate dal procuratore Marika Ponziani, che hanno avuto anche il supporto tecnico dell’Arta (l’Agenzia regionale per la tutela ambientale), che ha messo a disposizione una centralina di rilevamento fonometrico.
Sull’argomento è intervenuto anche il capogruppo di Scelta civica, Alessandro Giardinelli, che ha presentato un ordine del giorno per chiedere provvedimenti “per risolvere i problemi di igiene, di sicurezza e di decoro pubblico, nonché del disturbo della quiete pubblica, ultimamente sorti in via Toppi e strade limitrofe”.






