L’AQUILA – È arrivato nel capoluogo da qualche ora Salvatore Perugini, per partecipare all’ultima giornata di Piazza Ovale, la festa del rugby organizzata in piazza Duomo, insieme a Maurizio Zaffiri, Carlo Caione e Lanfranco Massimi. 

 
L’ex prima linea dell’Aquila Rugby, è oggi in forza alla franchigia delle Zebre, con le quali proprio ieri sera ha affrontato gli irlandese del Munster.
 
“Sono arrivato prima possibile, non potevo certo mancare a quest’appuntamento con il rugby e con L’Aquila – afferma Totò ad AbruzzoWeb – Vedo con piacere che tutto sta funzionando per il meglio. Volevamo restituire un sorriso a questa cIttà e ci siamo riuscendo”.
 
Piazza Ovale sarà solo la prima di una serie di edizioni che potranno organizzarsi in futuro, garantisce Perugini che aggiunge “Sono giornate dedicate a tutto il rugby, senza distinzioni di club, per avvicinare il capoluogo allo sport che ne ha fatto la storia. Ultimamente gli aquilani si sono un po’ distaccati dal rugby, forse”.
 
Tre giorni per “ricucire” un rapporto, mai spezzato, ma solo affievolito, tra la città e il rugby che dura da quasi ottant’anni, con musica, divertimento e ottima birra.
 
“La palla ovale qui è tradizione e identità – prosegue Perugini – Ho un legame molto forte con questa città: qui ho giocato gli anni migliori della mia carriera e ho consolidato rapporti che durano da sempre, come quelli con Zaffiri e Andrea Masi che sono anche i miei testimoni di nozze”.
 
Un amore per L’Aquila che si rinsalda di giorno in giorno, quello di Totò, che appena può scappa nel capoluogo dai suoi cavalli tenuti in un maneggio di Paganica (L’Aquila). 
 
“Vengo qui molto spesso, appena riesco a staccarmi dagli impegni di lavoro. Ho vissuto L’aquila prima e dopo il terremoto e mi sono accorto che il sorriso degli aquilani non è più lo stesso di un tempo, ma vedo in loro un forte senso di rivalsa che li porta ad andare avanti e a reagire, nonostante non potranno mai dimenticare”, conclude.