LONDRA – La critiche fatte alla compagnia aerea Ryanair non sono affatto leggere.

A firmarle è un pilota anonimo che ha parlato alla rete televisiva british Channel4.

“Molti piloti della compagnia Ryanair avrebbero espresso forte preoccupazione circa la sicurezza dei passeggeri – ha spiegato il pilota – In un sondaggio interno tra mille piloti i due terzi avrebbero raccontato di non sentirsi a proprio agio e sollevato problemi di sicurezza. In 9 casi su 10 – si sarebbe detto – che a proposito della sicurezza la compagnia non ha un atteggiamento trasparente”.

Le denunce sono arrivate a pochi mesi da diversi atterraggi di emergenza avvenuti in Spagna a causa del carburante scarso imbarcato.

“Molti colleghi hanno paura a parlare ai dirigenti delle scarse condizioni di sicurezza a bordo per paura di ritorsioni A ciò si aggiunga la propensione a lavorare anche quando si è sotto malattia a causa del timore di venire licenziati. Il 70 per cento dei nostri piloti viene pagato solo se effettua dei voli. E questa è una pressione fortissima sulle loro spalle”.

Ad aprile centinaia di piloti hanno firmato una petizione per chiedere alle autorità irlandesi maggiore attenzione e verso le condizioni di sicurezza dei voli.

Questo è accaduto a pochi mesi dall’uscita del libro “Ryanair. Low cost mais à quel prix? (Ryanair. Low cost ma a che prezzo?)” del 24 maggio in Francia, firmato Cristian Fletcher, nome fittizio di un pilota della compagnia low cost.

Nelle pagine è descritto un modello di gestione dell’azienda che per l’ottimizzazione dei guadagni è disposta anche a “mettere in pericolo la sicurezza dei voli”. Si legge: “Sareste tranquilli in quanto passeggeri se sapeste che il comandante ha dormito appena 3 o 4 ore la notte precedente?”.

fonte Controlacrisi.org