L’AQUILA – Nasce il comitato cittadino “No all’antenna”, organizzato da padre Gelsomino Manfredi edai cittadini Daniele D’Angelo e Fabrizio Cianfrini per protestare contro l’antenna che a breve sarà installata nel centro abitato di Collebrincioni, frazione dell’Aquila.
Già pronto il basamento su cui sarà montato il ripetitore, collocato sul terreno di un privato che ha dato il suo consenso, in accordo con la multinazionale di telefonia mobile Tim.
“Invitiamo tutta la popolazine ad aderire al comitato – spiega D’Angelo ad AbruzzoWeb – dobbiamo fermare lo stupro del nostro paese. Stiamo organizzando per il mese di luglio manifestazioni di protesta con l’apporto di WWf e Legambiente. Non ci fermeremo”.
Un luogo alternativo, secondo D’Angelo e secondo padre Manfredi, potrebbe essere la “montagna di fronte al paese o un posto collinare nelle vicinanze che sia lontano dal centro abitato – ha concluso – i nostri cellulari hanno già sufficente campo, non occorre un’altra antenna”.





