L’AQUILA – È ufficiale, il nuovo arcivescovo metropolita dell’Aquila è monsignor Giuseppe Petrocchi, 64 anni, che lascia dopo 15 anni la diocesi di Latina.
Succede a monsignor Giuseppe Molinari, 75, pure lui da tre lustri pastore della Curia aquilana.
L’annuncio è arrivato alle 12.03, anche se i fedeli (e i cronisti) in attesa hanno palpitato per l’improvviso oscuramento del sito www.diocesilaquila.it proprio pochi minuti prima della deadline.
Da quanto si è appreso, nelle scorse ore dal sito della diocesi è scomparso il nome di Molinari, poi rimesso, e addirittura è comparsa una foto di Petrocchi, anche questa subito rimossa, prima che il sito sparisse, come AbruzzoWeb può documentare con la foto scattata da uno smartphone.

Tensione negli ambienti curiali per una gaffe che ricorda quella subito dopo il Conclave che ha incoronato Papa Francesco, quando una email di congratulazioni fu mandata al favoritissimo Angelo Scola, che invece era stato superato da Jorge Mario Bergoglio.
Come già anticipato da AbruzzoWeb la scelta di Petrocchi è arrivata al termine di un percorso che stesse fonti ecclesiali hanno definito “inusuale”, con una serie di favoritissimi e favoriti che sono stati via via depennati dalle alte sfere vaticane, fino arrivare appunto a un nome a sorpresa.
Molinari ha scritto nei giorni scorsi una lettera di commiato alla diocesi che verrà letta domani.
Sarà l’arcivescovo dell’Aquila uscente, monsignor Giuseppe Molinari, e non il vescovo ausiliare tuttora in carica, monsignor Giovanni D’Ercole, ad amministrare la Curia fino all’insediamento del nuovo titolare, monsignor Giuseppe Petrocchi.
Da quanto si è appreso, infatti, il nuovo presule dovrebbe insediarsi solo tra un paio di mesi e nel frattempo a tenere le mazze sarà Molinari.
Il dato emerge dal messaggio di nomina ad amministratore apostolico, ricevuta da Molinari dalla Congregazione dei Vescovi lo scorso 31 maggio.
Lo scorso 31 maggio, infatti, il nunzio apostolico in Italia monsignor Adriando Bernardini ha informato l’arcivescovo dimissionario della nomina del successore e lo ha inoltre indicato come reggente.
LA NOTA COMPLETA
In data 31 maggio 2013 (Prot. N. 1397?3) il Nunzio Apostolico in Italia S. E. Mons. Adriano Bernardini ha reso noto a S. E. Mons. Giuseppe Molinari la nomina del nuovo Arcivescovo Metropolita de L’Aquila S. E. Mons. Giuseppe Petrocchi, finora Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno.
La nomina viene resa pubblica oggi, sabato 8 giugno 2013, secondo le indicazioni dello stesso Nunzio.
S. E. Mons. Molinari ha riunito in data odierna il Collegio dei Consultori e li ha informati dell’avvenuta nomina.
Con lettera del 7 giugno 2013 il Nunzio Apostolico ha trasmesso a S. E. Mons. Molinari la nomina da parte della Congregazione dei Vescovi ad Amministratore Apostolico.
Il giorno 10 giugno 2013, festa di S. Massimo, S. E. Mons. Molinari invita clero e fedeli ad unirsi a lui per rivolgere preghiere di ringraziamento al Signore che ha donato un nuovo Pastore alla Chiesa dell’Aquila e anche per invocare su S. E. Mons. Giuseppe Petrocchi, nuovo Arcivescovo, ogni benedizione e grazia dal Signore.
CHI E’ PETROCCHI
Petrocchi nasce a Venagrande, frazione del Comune di Ascoli Piceno, il 19 agosto 1948. Entra nel seminario vescovile ascolano il 4 ottobre 1965, e completa gli studi liceali, conseguendo la maturità classica. Nel settembre 1967 il vescovo Marcello Morgante lo invia presso il Pontificio Seminario Romano Maggiore. Compie gli studi filosofici e teologici presso la Pontificia Università Lateranense, dove consegue il baccellierato in filosofia e la licenza in teologia dogmatica. Successivamente si laurea in filosofia presso l’Università degli studi di Macerata e in psicologia presso l’Università Statale di Roma. Il 15 settembre 1973 è ordinato sacerdote per la diocesi di Ascoli Piceno nella chiesa di San Pietro Martire e per 25 anni svolge l’attività di insegnante e di parroco. Il 18 giugno 1998 è nominato vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno. Riceve la consacrazione episcopale il 20 settembre nella chiesa di San Francesco in Ascoli Piceno. Fa il suo ingresso in diocesi il 18 ottobre, restando per 15 anni alla sua guida.
CHI E’ MOLINARI
Molinari nasce l’11 gennaio 1938 a Scoppito, paese a pochi chilometri dal capoluogo abruzzese, è ordinato sacerdote il 29 giugno 1962. Si laurea in Teologia e Paleografia Archivistica e Diplomatica e diviene membro e segretario della commissione presbiterale regionale (1985-89) e nazionale (1987-89). Dal 1962 al 1984 riceve incarichi pastorali presso alcune parrocchie dell’Aquila, tra le quali la cattedrale, San Pietro, San Biagio e San Flaviano. Papa Giovanni Paolo II lo nomina vescovo il 30 settembre 1989, destinandolo alla diocesi di Rieti, come successore di monsignor Francesco Amadio, ritiratosi per raggiunti limiti di età. La consacrazione episcopale avviene l’8 dicembre dello stesso anno dalle mani dell’arcivescovo dell’Aquila del tempo, monsignor Mario Peressin. Il 16 marzo 1996 riceve la nomina di arcivescovo coadiutore dell’Aquila, succedendo alla medesima sede il 6 giugno 1998, dopo le dimissioni dello stesso Peressin.
PAGANO: ”CI AIUTERA’ A RILANCIARE L’AQUILA”
“Desidero esprimere le mie vive e più affettuose felicitazioni a monsignor Giuseppe Petrocchi per la nomina ad arcivescovo metropolita dell’Aquila”.
Così il messaggio del Presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano.
“Sono certo che la sua competenza biblica, la sua profondità culturale e la sua passione per le sfide della contemporaneità ci aiuteranno a rilanciare la comunità aquilana ancora oggi sofferente per le ferite procurate dal sisma del 6 aprile 2009. Alla nuova guida spirituale rivolgo l’auspicio di un sereno e fecondo apostolato a nome mio personale e dell’Assemblea regionale abruzzese”.
MOVIMENTO CRISTIANO LAVORATORI: ”PERSONALITA’ ALL’ALTEZZA DELLA SFIDA”
“La scelta di monsignor Giuseppe Petrocchi è una scelta lungimirante. Una persona di qualità, di grande spessore, cultura ed esperienza che dovrà affrontare un faticoso e impegnativo lavoro nel capoluogo abruzzese. Il Movimento provinciale accoglie con gioia la fresca nomina e si augura una fruttuosa collaborazione”.
Questo il commento del presidente provinciale Mcl, Fausta Tinari.
“Un ringraziamento particolare va a monsignor Giuseppe Molinari per l’impegno profuso in questi anni, molto difficili, alla guida della diocesi di L’Aquila. Attraverso l’evangelizzazione e la preghiera è riuscito con particolare sensibilità ad essere vicino alla città e alla cittadinanza anche nelle profonde problematicità”, prosegue.
“Esprimo enorme gratitudine a Molinari anche per la vicinanza particolare che ha avuto con il nostro Movimento e l’attenzione che ci ha concesso in questi anni – conclude – Auguro un cammino altrettanto luminoso con Mons. Petrocchi”.






