L’AQUILA – La ridda di voci e indiscrezioni è giunta al capolinea: quella di oggi è la giornata decisiva per il futuro dei finiani d’Abruzzo. Nel corso di un incontro ufficiale previsto per la giornata di oggi a Roma verranno definiti i nuovi scenari del movimento finiano che, inevitabilmente, avranno ripercussioni anche a livello locale.

Dopo le indiscrezioni delle scorse settimane è ufficiale il passaggio del parlamentare abruzzese Daniele Toto in Fli: ieri sera il nipote del patron di Air one ha avuto un incontro con il premier Silvio Berlusconi in persona che fino alla fine ha tentato sino alla fine di evitare un nuovo addio nelle fila del Pdl, ma non c’è stato niente da fare.

Toto ha sottolineato la “mancanza di dialogo e confronto nel Pdl, dalla periferia al centro”.

Durante una conferenza stampa il presidente della Camera Gianfranco Fini e i suoi fedelissimi illustreranno altre nuove adesioni e, al contempo, chiariranno anche quali saranno i coordinatori dei comitati costituenti regionali di Futuro e libertà per l’Italia.

E’ stato quello uno dei momenti più attesi  per i simpatizzanti ed iscritti del movimento in Abruzzo. Sono ancora forti le polemiche per la nomina a coordinatore del deputato Giampiero Catone; una scelta effettuata dal presidente della Camera in persona, ma che ha suscitato contestazioni e dimissioni a raffica. Tra queste quella del vice presidente della Giunta Alfredo Castiglione, tra i primi in Abruzzo ad aprire il fronte dei finiani con il movimento politico di Generazione Italia, di cui molti circoli hanno annunciato il proprio disimpegno dopo la nomina di Catone, uomo di punta di un’altra anima di Fli, quella che fa capo al movimento “La discussione”.

Per tamponare l’emorragia di consensi e simpatie Fini avrebbe optato per la rimozione di Catone a coordinatore a favore di Toto, che nel nuovo ruolo dovrebbe essere affiancato dal consigliere regionale Fli e presidente della prima commissione bilancio Emilio Nasuti.

Queste le ipotesi più accreditate ma la politica può sempre regalare clamorose smentite. Ancora poche ore è il quadro generale, anche in vista del meeting nazionale di Perugia di domenica prossima, sarà chiarito definitivamente.