L’AQUILA – Un giovane di 25 anni, Andrea Poli, studente fuorisede alla facoltà di Ingegneria chimicha dell’Aquila, originario di Ascoli Piceno è morto improvvisamente ieri sera all’Aquila, dove stava passando la serata con un’amica.
La coppia si trovava nel locale All Beers di via della Croce Rossa, quando all’improvviso il giovane si è accasciato privo di sensi davanti alla ragazza. Nonostante i primi soccorsi e l’arrivo dell’autoambulanza del 118, per il ragazzo non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono arrivate anche due ‘gazzelle’ dei carabinieri per i primi rilievi tentando di capire le modalità del decesso.
La giovane è rimasta all’interno, sotto shock.
Il giovane era iscritto alla facoltà di Ingeneria Chimica dell’Aquila. Stando a quanto racconta la titolare del locale, la ragazza che era con lui ha riferito che il giovane da giorni accusava dolori e giramenti di testa. (r.s. – alb.or.)
IL RACCONTO: “SI E’ ACCASCIATO ALL’IMPROVVISO SBATTENDO LA TESTA SUL BICCHIERE DI BIRRA”
“Ha accusato giramenti e un forte dolore alla testa, poi si è accasciato all’improvviso. Ha battuto con il capo sul bicchiere di birra che stava sorseggiando con la sua amica. È successo tutto in pochi attimi e per lui c’è stato niente da fare”.
Lorella Dundee, titolare di “All Beers”, è ancora sotto shock per quanto accaduto ieri nel suo pub su viale della Croce Rossa, dove intorno alle 21 ha perso la vita Andrea Poli, 25enne di Ascoli Piceno, studente fuori sede di Ingegneria Chimica presso l’Università dell’Aquila.
“Andrea e Sara, la sua amica, sono entrati nel locale – racconta con la voce rotta la donna – Nell’ultimo periodo venivano spesso, almeno una volta a settimana a bere una birra per l’aperitivo. Era un ragazzo sempre sorridente, ci ha raccontato di aver trascorso un pomeriggio normale, era andato con gli amici a fare la spesa perché aveva organizzato una cena a casa sua”.
Una cena che si sarebbe dovuta questa sera. Ma oggi Andrea non c’è più.
Era stato a mangiare qualcosa alla pizzeria Canguro e poi ad All Beers, con Sara, che l’aveva aiutato a pulire la casa. “Non riusciamo a capacitarci per quello che è successo – continua la titolare – abbiamo scherzato molto sulle pulizie che avevano appena fatto, poi si sono andati a sedere ai tavolini nella stanza più grande”.
“Il tempo di portargli le patatine al formaggio e le olive, dopo neanche 5 minuti abbiamo sentito il rumore di un bicchiere rotto – racconta tra le lacrime – Istintivamente stavo andando a prendere la scopa e la paletta, quando ho sentito chiedere aiuto. Così ci siamo precipitati da lui”.
In quel momento tutti i presenti si sono riversati all’interno della sala, qualcuno ha provato a rianimalo. Qualcuno gli ha alzato le gambe, ma senza alcun risultato.
Solo dopo, tra i singhiozzi, l’amica ha raccontato e che già da qualche giorno accusava giramenti di testa e forti dolori. All’improvviso si è accasciato, cadendo con la testa sul bicchiere. Ed è morto.
“L’ambulanza è arrivata dopo 20 minuti – prosegue la Dundee – inizialmente mi sono anche arrabbiata perché pensavo che con un intervento più celere si sarebbe potuto salvare. I sanitari mi hanno riferito che è stata un’emorragia cerebrale, in questo caso ci sono ben poche speranze. Secondo i soccorritori è morto sul colpo”.
In quel momento stava passando anche una pattuglia dei Carabinieri che si è fermata a controllare la situazione. Sul posto sono arrivati subito i suoi amici più stretti, che hanno preferito evitare di dare la notizia ai genitori per telefono.
La salma di Poli è stata trattenuta per accertamenti, che chiariranno il motivo della morte. Sara Ciambotti






