L’AQUILA – Amichevole in famiglia per L’Aquila Calcio. Il tecnico rossoblù Giovanni Pagliari ha mischiato le carte non facendo intuire la formazione anti-Poggibonsi che domenica sfiderà alle 15 al Fattori i toscani.
Nel reparto avanzato, infatti, l’ex allenatore del Foligno ha schierato in una squadra il tandem Saveriano Infantino-Francesco Ripa e nell’altra Umberto Improta-Roberto Colussi.
La gara di domenica, penultimo atto della stagione regolare del girone B di Seconda Divisione, è molto importante per gli aquilani che sperano di ottenere il terzo posto in classifica per disputare da una posizione privilegiata i play off.
Dall’altra parte il Poggibonsi deve assolutamente vincere: il Teramo, infatti, deve recuperare solo due punti dalla formazione della provincia di Grosseto che occupa la sesta posizione, l’ultima per disputare gli spareggi. Venerdì e sabato mattina i rossoblù si alleneranno al ”Fattori”.
Intanto è in fermento la tifoseria aquilana. I Red Blue Eagles L’Aquila 1978 hanno pubblicato nel loro sito un messaggio per cercare di incitare la squadra.
”Siamo giunti al momento cruciale della stagione – scrivono gli ultrà rossoblù – A 180 minuti dalla fine del campionato, ora più che mai c’è bisogno di fare quadrato, dobbiamo raggiungere il nostro obiettivo, dobbiamo vincere! Per chi come noi ha nel cuore la città e L’Aquila Calcio 1927 presentarsi è un Dovere! (sabato alle 10 al ’Fattori’ all’allenamento di rifinitura, ndr). Fuori orgoglio e motivazioni ancora sono intatte le nostre ambizioni… chi non C1 crede fuori dai…”.
Passando alle questioni societarie, ridotta la squalifica all’amministratore dell’Aquila Calcio Elio Gizzi fino a oggi 2 maggio, mentre è stata confermata fino al 31 dicembre quella riguardante il responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola.
Lo ha deciso la seconda sezione della Corte di giustizia federale che questo pomeriggio ha discusso i ricorsi presentati dall’Aquila Calcio, in merito alle inibizioni dell’amministratore rossoblù Elio Gizzi e del responsabile dell’area tecnica Ercole Di Nicola.
I due dirigenti aquilani erano stati squalificati, dopo il derby perso (2-1) al ”Fattori” con il Chieti lo scorso 7 aprile: Gizzi era stato inibito fino al 30 giugno ”perché indebitamente presente negli spogliatoi, alla conclusione della gara, unitamente ad altri dirigenti, colpiva con uno schiaffo al volto un calciatore della squadra avversaria provocando un principio di rissa che richiedeva l’intervento delle forze dell’ordine”, mentre Di Nicola fino al 31 dicembre ”per comportamento offensivo e minaccioso verso l’arbitro durante la gara; lo stesso sferrava un pugno in direzione dell’arbitro, senza colpirlo per il pronto intervento di altri dirigenti e di addetti federali; alla conclusione del derby attendeva l’arbitro all’ingresso del tunnel degli spogliatoi e gli indirizzava un’ulteriore frase offensiva e minacciosa”.






