L’AQUILA – Continuano le visite di topi d’appartamento nelle case degli aquilani da poco tornati nelle loro abitazioni dopo la ricostruzione post-sisma.
Questa volta è toccato a un’aquilana doc, Natalia Nurzia, proprietaria dello storico e famoso bar Nurzia a piazza Duomo, da poco rientrata a vivere nella sua casa nella zona della villa Comunale, al limite della zona rossa.
“Mi sono accorta del furto alle 9 di sabato mattina, quando sono andata a prendere il mio orologio e non c’era – racconta la Nurzia ad AbruzzoWeb – Ho pensato di averlo gettato di sotto la sera prima, quando ero andata a sgrullare la tovaglia, ma nel momento in cui mi sono affacciata ho visto che il cilindro della serratura era smontato”.
I ladri, che si sono intrufolati mentre gli inquilini dormivano, non hanno portato via nient’altro, “solo 30 euro che avevo tolto dalla tasca e il Rolex antico, che avrà avuto un valore di circa mille euro – continua – Non c’era alcun cassetto aperto e tutta la casa era in ordine”.
Sul posto sono accorsi i carabinieri dell’Aquila per i rilievi.
Il fenomeno sembra essere diventato molto diffuso soprattutto dopo il terremoto, spaventando molti abitanti tanto che, il mese scorso, in alcuni casi le persone hanno deciso di organizzare ronde contro i furti nelle abitazioni in alcuni comuni e frazioni.
“Spero le che forze dell’ordine riescano a potenziare i controlli che sembrano ancora non bastare”, conclude la Nurzia sconsolata. (s.cia.)






