L’AQUILA – “Il decentramento dei presidi specialistici rappresenta una soluzione importante in Trentino Alto Adige, così come in Abruzzo”.

Lo hanno sostenuto il presidente della Provincia autonoma di Bolzano, Luis Durnwalder, e il direttore generale della Asl L’Aquila-Avezzano-Sulmona, Giancarlo Silveri, a margine dell’inaugurazione, all’Aquila, di un centro di specializzazione per il diabete realizzato con fondi altoatesini.

“Siamo in una fase di piena discussione – ha spiegato Durnwalder – nella nostra provincia dove c’é una Asl unica a rappresentare sette presidi ospedalieri. Per quanto riguarda l’assistenza generica è lecito riscontrare servizi analoghi in tutti i presidi, ma quando si tratta di servizi specialistici è importante organizzare i dipartimenti, garantendo prestazioni uniche nei singoli ospedali”.

“È ovvio – ha aggiunto il presidente della Provincia autonoma di Bolzano – che non tutti sono d’accordo perché la maggior parte della gente vorrebbe avere tutti i presidi di specializzazione davanti alla propria casa”.

Dello stesso avviso il manager Silveri. “L’evoluzione della tecnologia – ha detto – ci spinge a diversificare i servizi tra presidio e presidio, scegliendo determinate cose negli ospedali più grandi e altre negli ospedali più piccoli”.