CHIETI – Si chiama “Piano Operativo 2010” e reca gli obiettivi che l’amministrazione comunale di Chieti intende raggiungere entro il 31 dicembre del 2010: si va dagli interventi per riavviare le scale mobili all’avvio dei lavori di riqualificazione in via Amiterno e nel quartiere S. Martino, dalla revisione del regolamento cimiteriale all’avvio delle procedure per la variante generale al Piano regolatore generale, dalla redazione del bilancio di previsione entro il 31 dicembre all’avvio del censimento degli alloggi di edilizia residenziale e pubblica.

E ancora dal rinnovo delle convenzioni in scadenza degli impianti sportivi alla riduzione dei canoni del palatricalle alla elaborazione della bozza di gara d’appalto per le piscine comunali. Un piano, quello presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa dal sindaco Umberto Di Primio, presenti l’intera giunta comunale e i consiglieri di maggioranza, elaborato al termine della due giorni che la maggioranza di centro destra ha vissuto lo scorso fine settimana a Fara San Martino.

“Dobbiamo affrontare le tante emergenze che esistono ed è anche per questo che ho voluto l’incontro a Fara che ha visto coinvolti consiglieri di maggioranza, giunta, dirigenti – ha detto Di Primio – e questo perché ho ritenuto necessario mettere insieme tutte le componenti del governo cittadino per poter iniziare a dare concreta risposta non solo alle richiesta ma anche attuazione al programma”.

“E’ un piano operativo per i prossimi tre mesi – ha aggiunto – fino a fine anno e abbiamo voluto mettervi dentro almeno tre punti per ogni assessore, ho chiesto agli assessori di fare uno sforzo di sintesi e dirmi quali tre cose in particolare, verranno realizzate da qui al 31 dicembre. Ce ne sono alcune che verranno portate a compimento, altre che verranno solo cantierate. Come la scala mobile, i lavori di riqualificazione in alcuni quartieri ma ci sono anche iniziative già concluse in queste settimane. C’é il riordino delle case comunali, il riordino dei mercati”.

“Uno degli elementi fondamentali è l’occupazione – ha sottolineato il sindaco – che vuol dire far ripartire processi che sono stati messi in piedi con gambe d’argilla e mi riferisco al progetto ex Burgo, al progetto zuccherificio e ad altri. E c’é la priorità del teatro Marrucino che riaprirà a dicembre con due opere e proseguirà con una stagione di prosa ridotta in ragione di quello che abbiamo a disposizione”.