L’AQUILA – E adesso anche le minacce di morte. In un momento in cui la politica è al centro del tornado a causa di inchieste giudiziarie che hanno provocato un secondo terremoto dopo quello del 6 aprile 2009, tensioni sociali e violenze verbali c’è poco da stupirsi del gravissimo gesto intimidatorio di cui è rimasto vittima il consigliere regionale Pdl Luca Ricciuti.
Un plico contenente un messaggio con minacce di morte che recitava “Sei in una banda di ladri, stai attento alla pelle” e una riproduzione a colori di una banconota da cinquanta euro con impressa l’immagine del coordinatore regionale del Popolo della Libertà, Filippo Piccone è stato rinvenuto ieri pomeriggio nella buca delle lettere che ogni consigliere ha a disposizione all’interno della sede del Consiglio regionale all’Aquila, in via Jacobucci.
Tra stasera e domani mattina il consigliere aquilano, dato in pole position per un assessorato dopo le dimissioni di Daniela Stati, sporgerà una denuncia contro ignoti, come ignote, per il momento, sono le cause alla base della lettera minatoria.
RICCIUTI: “DIAMO FASTIDIO MA ANDIAMO AVANTI”
“Evidentemente il fatto che il sottoscritto, il presidente Chiodi e la maggioranza in Regione stiano lavorando per il bene dell’Abruzzo a qualcuno può dare fastidio. Gesti come questo non ci inducono certo a tornare indietro, anzi, se possibile, danno la forza per andare avanti con maggior vigore e decisione”. ha dichiarato il consigliere regionale aquilano per molti in pole position per un assessorato dopo le dimissioni di Daniela Stati.
Quantomeno strano il collegamento con la figura del senatore Piccone, di cui Ricciuti non è mai stato un fedelissimo: “È una cosa che mi lascia pensare. È comunque il conseguente risultato a cui si giunge quando qualcuno semina odio”.
CHIODI: ”TOCCHIAMO I PRIVILEGI, QUALCUNO NE SOFFRE”
L’AQUILA – “Stiamo toccando tanti interessi e privilegi consolidati e qualcuno ne può anche soffrire”
È il breve commento del presidente della Regione, Gianni Chiodi, dopo la lettera minatoria inviata al consigliere regionale del Popolo della libertà, Luca Ricciuti.
“È un momento molto brutto – conclude Chiodi – Speriamo bene”.
GIULIANTE (PDL): ”ATTACCO VIOLENTO AL PARTITO”
L’AQUILA – “È un fatto gravissimo che un consigliere regionale sia attaccato in modo tanto violento”.
Non è ancora informato e resta sgomento il capogruppo all’Emiciclo del Popolo della libertà, Gianfranco Giuliante, nell’apprendere della lettera minatoria ricevuta oggi dal consigliere aquilano Luca Ricciuti con 50 euro e una foto del coordinatore regionale Filippo Piccone.
“Un nuovo segnale – commenta – della campagna d’odio che c’è in corso da una parte e dell’imbarbarimento della politica dall’altro”.
Per Giuliante non si tratta di un attacco legato a uno dei tanti temi caldi, come la ricostruzione difficile o la disoccupazione: “Il fatto che ci sia la foto di Piccone – conclude – mi fa pensare che sia un attacco politico in senso lato, un attacco specifico al coordinatore regionale e al partito”.
DE MATTEIS: ”NON E’ UNA COSA DI QUESTE PARTI”
L’AQUILA – “Per la miseria!”. Sobbalza il vice presidente del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, nell’apprendere la notizia della lettera anonima minatoria ricevuta dal consigliere regionale aquilano del Pdl, Luca Ricciuti.
“È una cosa veramente brutta – aggiunge – Quando mai è successo un fatto del genere da queste parti? A memoria mia, mai. All’Aquila possono arrivare insulti, stupidaggini, ma poi non si scrive nelle lettere anonime, qui quando ti incontrano te lo dicono in faccia”.
“Un fatto brutto e spiacevole – conclude – soprattutto perché non è una cosa delle nostre parti, e questo turba”.
D’ALESSANDRO (PD): “GESTO DI UN IMBECILLE”
“Esprimo totale solidarietà a Luca Ricciuti” ha dichiarato il capogruppo del Pd in Regione Camillo D’Alessandro che ha aggiunto “Si tratta di un gesto imbecille fatto da un imbecille. Talmente imbecille che gli si dà troppa importanza soltanto a parlarne”.
COSTANTINI (IDV): “FATTO DI UNA GRAVITA’ INAUDITA”
L’AQUILA – “E’ un episodio di una gravità inaudita, senza precedenti in Abruzzo” ha dichiarato il capogruppo dell’Idv Carlo Costantini commentando la notizia della lettera di minacce di morte recapitata al consigliere regionale Pdl Luca Ricciuti.
“Un fatto grave – aggiunge Costantini – che conferma i dubbi e le preoccupazioni che più volte noi dell’Italia dei Valiori abbiamo sollevato rispetto al pericolo di infiltrazioni legate a gruppi apparentemente imprenditoriali ma che evidentemente celano altri scopi”.
“Esprimo la massima solidarietà al collega Luca Ricciuti e lo invito ad andare avanti per la strada che ha intrapreso”.






