L’AQUILA – Il Conapo, sindacato autonomo dei vigili del fuoco, ha presentato un dettagliato esposto alla procura della repubblica dell’ Aquila e alla Corte dei Conti chiedendo di fare piena luce sull’affaire macerie e demolizioni, in corso nel capoluogo abruzzese in seguito al tragico sisma del 6 aprile 2009.

Sulla vicenda il segretario regionale Antonio Brizzi cita articoli di stampa e parla di “allusioni di una certa gravità che necessitano della dovuta chiarezza e della ricerca della verità, che solo le procure della repubblica e della corte dei conti possono appurare, da qui la decisione del Conapo”.

“Ritengo – conclude Brizzi – che le notizie diffuse su questa vicenda siano oggettivamente gravi. Per questo motivo ci siamo rivolti alla magistratura chiedendo di indagare sulla veridicità di quanto riportato in tali articoli, nonché di accertare se sia o meno prefigurabile a carico di pubblici amministratori e dirigenti, qualsivoglia responsabilità penale nonché per danno erariale, anche in considerazione delle affermazioni evidenziate che, qualora infondate, risulterebbero gravemente lesive dell’immagine del Corpo nazionale dei vigili del fuoco nonché dell’onorabilità dei suoi appartenenti, tanto che, in questo caso, il sindacato chiede alla procura provvedimenti verso gli autori degli articoli”.