PESCARA – Una brutta Italia spezza l’incantesimo delle amichevoli, ma solo al 91′ con un gol di Verratti che vale l’1-1 contro l’Olanda.

“Siamo stati bravi perché siamo riusciti a riprendere la partita. Sono felice perché non avevo mai segnato con l’Italia. ‘Gila’ mi ha chiamato palla ed è stato bravissimo a scambiare, lo ringrazio per avermi fatto fare questo gol. Io titolare in nazionale? Sono già fortunato ad essere nel gruppo perché a 19 anni è già difficile essere nel giro della Nazionale, aspetterò il mio momento”.

Intervistato da RaiSport dopo la fine di Italia-Olanda Marco Verratti così ha esternato la propria gioia per il risultato e la rete che ha dato il pareggio agli azzurri.

Ma perché questa Italia stenta sempre in amichevole? “Non credo ci sia un problema, con la Francia per esempio non meritavamo di perdere – risponde Verratti – L’impegno ce lo mettiamo sempre. Cercherò di seguire i consigli di Prandelli e Ancelotti. Il modulo? Con due centrocampisti vicino è meglio, ma non ho problemi. Mi sento parte di questo gruppo, ringrazio gli altri che mi hanno accolto benissimo. Giocare con Pirlo è un sogno, è un grande campione, anche se so che sarà difficile giocare insieme”.

Verratti tornerà un giorno in Italia? “In Francia mi trovo benissimo, gioco in una squadra con grandi campioni – spiega – Più in là penso che potrei tornare in Italia, ma per ora sto benissimo al Psg”.

Poi svela perché in questa partita ha giocato con la maglia numero 2: “Mi sono ispirato a Kallon (Mohammed, ex Inter, ndr), mi era rimasto impresso il fatto che fosse un attaccante che giocava con la maglia numero 2″.

IL LAPSUS: “CONTRATTO SCADE A GIUGNO…”

Felice per il suo primo gol in azzurro, ma con un sogno neanche tanto nascosto nel cassetto: tornare a giocare nel campionato italiano.

“Il mio contratto scade a giugno, certo che mi piacerebbe tornare a giocare in serie A”, è il lapsus nel quale il giovane centrocampista del Psg incappa, tra fretta di scappare dallo spogliatoio dell’Amsterdam Arena verso il charter che lo riporta a casa e la trance agonistica per una serata positiva.

In realtà, il contratto del 19enne regista del Psg non è affatto in scadenza, ma Verratti spiega che in fondo “nel mercato tutto può succedere”.

Ora poi che non c’è più Zeman alla Roma (“l’ho chiamato, mi dispiace per come è andata a finire”) la squadra più accreditata per un eventuale ritorno è quella che per prima si era fatta sotto la scorsa estate: la Juventus.

“Sì, l’ho sempre considerato un grande club”, ammette Verratti. Pronto poi al dribbling vincente quando gli si chiede se da Parigi segua Juve Channel. “No, aspetto che nasca Pescara Channel, la mia testa è a Pescara”.

Sulla serata che lo ha visto protagonista nel finale, il centrocampista ha dediche e ringraziamenti da fare. “Il gol è per la squadra che ha creduto in me – dice – devo dire grazie a Gilardino: mi ha fatto un grande assist”.