Proseguono le pesanti proteste che ormai hanno contagiato anche altre citta’ oltre a Londra: un gruppo di circa 200 ragazzi con il volto coperto ha rotto alcune vetrine A West Bromwich, nel nord ovest di Birmingham.
GUERRIGLIA LONDRA: MORTO GIOVANE FERITO A CROYDON
E’ il primo morto dopo l’inizio degli scontri, aveva 26 anni. Il giovane era stato trovato sanguinante nell’auto intorno alle 21.15 di ieri, durante la rivolta a Croydon. Due altri uomini, tra i 20 e i 30 anni sono stati arrestati, sospettati di trattare merce rubata. Scotland Yard ha appena reso noti nuovi dettagli sul 26enne morto durante gli scontri. Secondo la polizia l’uomo è stato ucciso da un proiettile che lo ha colpito alla testa ieri sera dopo essersi recato a Croydon con alcuni amici, due dei quali sono stati in seguito arrestati perché sospettati di trafficare in merce rubata. “Crediamo che il gruppo sia stato coinvolto in una rissa con altre nove persone. Questa rissa si è conclusa con un inseguimento in auto al quale hanno partecipato tre veicoli”, ha affermato la polizia in un comunicato, aggiungendo che al termine dell’inseguimento l’uomo è stato ucciso. Secondo Sky News, la polizia non ha trovato armi sul posto.
SESSIONE STRAORDINARIA GIOVEDI’ DEL PARLAMENTO
Sessione straordinaria giovedì del Parlamento britannico, con i deputati richiamati dalle vacanze e ferie cancellate anche per tutti gli agenti di Scotland Yard, che stasera in 16.000 torneranno nelle strade per tentare di riportare l’ordine: sono queste le prime misure annunciate dal premier David Cameron, al termine di una riunione della commissione d’emergenza “Cobra” per affrontare la guerriglia che da Londra si sta estendendo ad altre città del Paese.
In una dichiarazione subito dopo la riunione, il primo ministro ha condannato le azioni dei facinorosi, ha promesso che il governo farà “tutto il possibile” per riportare l’ordine” e ha detto che i responsabili “sentiranno la forza piena della legge”. Il capo temporaneo di Scotland Yard Tim Goodwin ha dichiarato che per il momento non vi sono piani di coinvolgere l’esercito e ha detto: “Questo non è un gioco, questa è criminalità, furti e violenza. Saremo ancora di più nelle strade questa sera”. Il ministro dell’Interno Theresa May ha escluso l’impiego di cannoni ad acqua. La partita di calcio amichevole tra Inghilterra e Olanda allo stadio di Wembley in programma per domani – e per la quale erano stati venduti 70.000 biglietti è stata cancellata.
A Londra il bilancio degli scontri di ieri notte è di 44 agenti e 14 civili feriti, tra i quali un uomo di 60 anni in pericolo di vita per alcune ferite alla testa. A Croydon (sud Londra) un 26enne è stato ferito da colpi di arma da fuoco ed è morto. A Brent, nordovest Londra, tre persone sono state arrestate e accusate di tentato omicidio dopo l’investimento di un agente che tentava di fermare dei sospetti saccheggiatori. La polizia londinese sottolinea di aver ricevuto, nelle ultime 24 ore, 28.000 chiamate contro le 5.400 della normale media giornaliera.
Oltre 450 gli arresti eseguiti, 65 le persone incriminate. Nella capitale, dove numerosi negozi ed edifici sono stati dati alle fiamme e dove gli agenti vengono affrontati con mazze da baseball e spranghe di ferro, sono stati dispiegati anche dei blindati. A Liverpool e Manchester gruppi di centinaia di giovani a volto coperto hanno dato alle fiamme auto e danneggiato negozi. A Birmingham, dove è stato dato alle fiamme un commissariato a Handsworth, la polizia ha eseguito oltre 100 arresti. A Bristol “un gruppo di circa 150 giovani” si è scontrato con la polizia. Intanto, iniziano già le operazioni per ripulire le zone devastate dalle bande di incappucciati. Grazie a RiotCleanup, un tag su Twitter, la gente si sta dando appuntamento in diverse parti della città, armata di guanti di gomma, sacchi dell’immondizia e scope.
GUERRIGLIA LONDRA: NEGOZI CHIUDONO IN ANTICIPO
Chiusura anticipata per tutti i negozi in zone della capitale dove si prevedono scontri per stasera. A Dalston (Hackney), a Walthamstow (nei pressi di Tottenham) e a Ealing (ovest) i negozi sono barricati, mentre a Croydon e’ in corso una vera e propria evacuazione di persone verso la stazione del treno. Ad Hackney un grosso numero di poliziotti e’ assembrato dinanzi agli edifici che ieri sono stati epicentro degli scontri. Negozi chiusi anche a Hatton Garden, la via dei gioiellieri nella zona centro-est di Londra.



