L’AQUILA – Si registra una certa confusione negli equilibri all’interno dell’Università dell’Aquila dopo le nuove elezioni del Consiglio d’amministrazione.

Un gruppo di oppositori di Ferdinando di Orio (nella foto) ha scritto ad AbruzzoWeb, annunciando la messa in minoranza dei componenti legati al rettore e l’elezione di quattro “oppositori” su sei.

Il giorno dopo lo stesso gruppo ha corretto il tiro, spiegando che uno dei quattro non riconducibili al rettore, Maurizio Passacantando, era in realtà un indipendente, quindi, anche se non espressamente “contrario” al rettore, comunque non certo un suo seguace: per questo gli insorti lo avevano conteggiato alla stregua di uno di loro.

Ma proprio Passacantando ha mandato una nota di smentita, pubblicata da AbruzzoWeb, spiegando di considerare la sua elezione “libera da ogni forzatura esterna che non riguardi problemi legati ai ricercatori universitari”.

Non contento di ciò, in serata Passacantando ha inviato un’ulteriore precisazione, che pubblichiamo integralmente.

“La ringrazio per la comunicazione, ma evidentemente non ci siamo capiti: mi dissocio nuovamente da tale interpretazione. Il sottoscritto non vuole apparire nella forma che voi ritenete corretta. Ribadisco che la mia posizione vuole essere di colloquio e confronto aperta a ogni possibile soluzione dei problemi che si andranno ad affrontare volta per volta. Pertanto la mia elezione è stata determinata dalla volontà di molti ricercatori dell’Ateneo aquilano a essere rappresentati da un collega che in maniera ragionevole e democratica potesse svolgere tale ruolo senza alcuna preclusione di sorta. Le chiedo tale rettifica a tutela mia e di tutti coloro che rappresento. Sicuro di un Suo positivo riscontro in tal senso, invio distinti saluti. Maurizio Passacantando”.

Due cose vanno evidenziate. Primo, AbruzzoWeb non “ritiene corretta” alcuna “forma” e non tratteggia personaggi, ma si limita a riportare i fatti, così come vengono annunciati dai protagonisti e verificati dai giornalisti.

Secondo, se veramente esiste un fronte che si oppone al rettore in carica, del quale Passacantando non sa più come spiegare che non fa parte, ha cominciato con un piede sbagliato la sua battaglia in vista delle elezioni: sarà meglio che gli oppositori facciano chiarezza al loro interno, prima di lanciare guanti di sfida.

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