L’AQUILA – “Sono certo che L’Aquila Rugby si salverà”. Non ha dubbi coach Umberto Lorenzetti, sulla sorte della compagine neroverde che, a suo avviso, “non avrà problemi nel concludere il campionato d’Eccellenza”.
Solo una lunghezza divide la compagine aquilana, penultima in classifica, dai Crociati Rugby, ultimi a 2 punti: è in programma per il prossimo 26 gennaio la ‘sfida salvezza’ con gli emiliani che arriveranno al “Tommaso Fattori” giocandosi il tutto per tutto contro i neroverdi.
Dopo la vittoria con il Rugby Reggio di sabato scorso, gli uomini di Lorenzetti saranno impegnati in un tour de force che li vedrà in campo per il Trofeo Eccellenza mercoledì 16 gennaio con la Lazio e sabato 19 con le Fiamme Oro, prima della difficile sfida con i Crociati.
“Queste partite così ravvicinate sono senza dubbio molto pesanti – spiega Lorenzetti ad AbruzzoWeb – ma ci daranno modo di misurare la nostra tenuta atletica e mentale. Il recupero di tante assenze, come quelle di Maurizio Zaffiri e Luigi Milani, migliorerà ulteriormente la resa in campo, ne sono certo”.
In riferimento al match con il Rugby Reggio, specifica “Stiamo crescendo molto, ma c’è ancora tanto da lavorare. Pecchiamo di troppa indisciplina che spesso ci porta a interventi irruenti. Questo è certamente attribuibile alla poca esperienza dei nostri giovani, ma è un aspetto che va assolutamente corretto”, ammonisce.
“Siamo ancora in ballo per il Trofeo Eccellenza – prosegue Lorenzetti – anche se, rispetto alla sfida con il Reggio, con la Lazio sarà tutta un’altra musica perché puntano molto su questa competizione e vogliono vincere a ogni costo. Schiereranno sicuramente la loro formazione migliore”.
Turn over per L’Aquila Rugby, invece, che nella sfida casalinga con i laziali, cambierà qualcosa nella formazione: “Questo trofeo è un’occasione soprattutto per i giovani che vogliono e devono dimostrare molto – dice Lorenzetti – Sono convinto che sapranno sfruttare questa opportunità”.
Per quanto riguarda il tanto atteso rientro di Massimo Mascioletti tra le file neroverdi come referente sportivo, l’allenatore si dice felice dell’apporto che potrà dare alla società: “Non posso che applaudire questo ritorno, è un uomo che ha dato tanto al rugby aquilano e italiano. Sono stato davvero contento di trovarlo negli spogliatoi alla fine del match con il Reggio”, conclude. Marianna Galeota






