VASTO – “Non buona e oculata – secondo l’assessore regionale all’agricoltura, Mauro Febbo – l’amministrazione Cilli del Consorzio per le tecniche irrigue (Cotir) di Vasto (Chieti) il cui presidente del Cda si è dimesso ieri lamentando disattenzione da parte della Regione.

“Se l’unica risposta che l’ormai ex presidente Cilli avrebbe voluto dalla Regione – afferma l’assessore – è il semplice esborso di danaro, forse è il caso di precisare che l’amministrazione dell’Ente non è stata delle migliori, almeno sotto l’aspetto prettamente economico. I risultati della gestione ‘Cilli’ parlano da soli, con con 350 mila euro per chiudere il solo anno 2009, da sommare al debito delle precedenti annualità”.

“Parlare di buona e oculata amministrazione è oltremodo difficile – prosegue Mauro Febbo -soprattutto se si portano a termine cinque assunzioni a tempo indeterminato, quando il personale già esistente è senza stipendio da tempo. Ma di questo si occuperà e farà chiarezza la Corte dei Conti”.

“In merito all’opportunità – conclude l’assessore all’Agricoltura – di creare una fondazione, mi sono già espresso in passato: non posso quindi che ribadire come in momenti come questi, pensare di creare un’altra struttura con un altro consiglio di amministrazione e notevoli capitali da gestire è impensabile”.