L’AQUILA – “La mobilità in deroga per gli 11 ex lsu della Val Vibrata e della provincia di Teramo era illo tempore scaduta il 30 giugno 2010, ma il cicas Abruzzo solo nella seduta del 29 luglio 2010 ha deliberato la proroga della mobilità in deroga fino alla fine dell’anno”. A denunciare i ritardi del sostegno al reddito da parte degli organi responsabili è il presidente dell’associazione socioculturale  “Dalla parte giusta per la tutela del cittadino” nonchè portavoce dei Lavoratori socialmente utili Settimio Ferranti.

“Tutti i diretti responsabili – afferma Ferranti – compresa la componente dell’Inps, sapevano che sulla continuità dell’erogazione del sostegno al reddito agli 11 lavoratori utili, si era già in abbondante ritardo, precisamente dalla scadenza del 30 giugno 2010. Forse hanno continuato a lasciar correre tempo su tempo, anche se gran parte degli 11 lavoratori utili, in data 04 agosto 2010, aveva già provveduto ad inoltrare, ai centri per l’impiego territoriali, la richiesta retroattiva al 1 luglio 2010, degli ammortizzatori in deroga ad essi spettanti”.

“Ancora una volta – conclude il portavoce degli Lsu – ci dispiace di dover prendere atto che per alcuni organi competenti, è fin troppo facile scrivere e parlare, cercando, in questa triste ed amara vicenda, forse di farmi per quello che non è”.