L’AQUILA – Due denunce sono state segnalate nell’aquilano durante l’estate 2010, per quanto riguarda l’abbandono dei cani.
Lo rende noto la sezione dell’Aquila della Lega Nazionale per la difesa del cane.
Un cane femmina, di piccola taglia, è stato abbandonato nelle scorse settimane davanti al rifugio dell’associazione, assieme alle sue due cucciole: i 3 cani erano stati lasciati dentro ad una scatola, da cui erano fortunatamente riusciti a liberarsi, restando comunque nei pressi.
Sono stati trovati al mattino presto, grazie ai volontari che si recavano a svolgere il proprio turno di pulizia, somministrazione di cibo e acqua e sgambamento degli ospiti.
Mamma e cucciole sono state accolte presso la struttura, rifocillate, visitate dal responsabile sanitario e microchippate.
“La madre – spiega una nota della Lega – grazie anche alla collaborazione della Sede Nazionale della nostra associazione, è stata già sterilizzata ed affidata, così come le due cucciole, finalmente al sicuro presso una famiglia”.
Dai controlli effettuati dalla Lega del Cane di L’Aquila e grazie ad una segnalazione sopraggiunta, è stato possibile risalire alla persona che ha compiuto tale gesto, denunciata poi presso il Comando dei Carabinieri di Paganica (L’Aquila).
Altra denuncia è stata presentata, sempre a Paganica, Sede Legale e operativa dell’associazione, in seguito all’abbandono di un cane femmina (cosiddetto “cane paratore” generalmente utilizzato per condurre pecore e cavalli) trovato legato ad un palo dell’Enel.
“Non è la prima volta che un cane del genere viene abbandonato nei dintorni – spiegano gli uomini della Lega per la difesa del cane di Paganica – addirittura nel rifugio è già presente un altro esemplare con le stesse caratteristiche fisiche e comportamentali”.
“Auspichiamo che la Legge venga fatta rispettare – conclude l’associazione – anche perché, purtroppo, le segnalazioni di abbandoni e maltrattamenti sono state molteplici durante questi mesi, e anche gli ingressi presso la nostra struttura si sono susseguiti”.





