L’AQUILA – È tornata in esposizione nella basilica di Collemaggio, in occasione delle manifestazioni della Perdonanza Celestiniana, la “Croce dell’apocalisse”, l’ormai famosa opera dell’artista aquilano Franco Angelosante.

Si tratta di una croce altra 5 metri e 20 centimetri che fu già montata, con l’ausilio dei vigili del fuoco, all’interno della martoriata basilica nell’aprile scorso, durante il primo anniversario del sisma.

Grazie a un lavoro di circa un anno, l’opera è stata realizzata con vari materiali e oltre a vari led luminosi presenta anche un plasma che, nelle intenzioni dell’artista, raffigura lo Spirito Santo. Significativamente in una mano del Cristo è conficcato un chiodo che trafigge un Vangelo aperto nella pagina dell’Apocalisse.

“La croce – ha detto Angelosante – è un simbolo forte di riconciliazione. Anch’io ho voluto portare la mia Croce».

L’opera resterà esposta fino alla fine della Perdonanza, che vedrà la basilica di Collemaggio il luogo cardine del programma delle manifestazioni religiose.