L’AQUILA – Conto alla rovescia per la Lega Pro unica a 60 squadre.
A nove anni dalla prima sforbiciata alle 90 squadre che affollavano le vecchie serie C1 e C2, l’obiettivo di arrivare a un complessivo taglio di altre 30 formazioni guarda alla salvaguardia dei club che troppo spesso passano per la giustizia sportiva, rei di inadempimenti economici.
La riforma tanto attesa, che anche l’ex presidente dell’Aquila Calcio, Elio Gizzi, sperava potesse essere messa in atto da questo campionato, verrà approvata il 21 novembre nel Consiglio federale e prenderà vita a partire dalla stagione 2014-2015.
Ancora molti i nodi da sciogliere, dai risvolti economici-finanziari all’organizzazione, ma l’accordo tra Mario Macalli, presidente della Lega professionisti e Damiano Tommasi, guida dell’Associazione italiana calciatori, dovrebbe rendere la situazione più solida, assicurando stabilità finanziaria.
Si pensa anche a un ritorno al passato e a un ridimensionamento sia per la serie A, sia per la B: alla fine le squadre del calcio professionistico diverranno un centinaio.






