VILLA SANTA MARIA – Si è svolta ieri domenica 8 agosto a Villa Santa Maria la cerimonia per il conferimento della cittadinanza onoraria a Dominik Salvatore, l’illustre studioso di economia nato il 23 maggio 1940 proprio nel centro noto come “Patria dei Cuochi”, e da qui partito all’età di quattordici anni per gli Stati Uniti dove diventerà docente all’Università Fordham di New York, cattedra che tuttora condivide con quelle degli atenei di Shangai e Changsha, in Cina, e Pretoria, in Sudafrica, e dove sarà chiamato come consulente per enti come le Nazioni Unite, il Fondo Monetario Internazionale e la Banca Mondiale.

È uno dei più grandi e affermati economisti a livello internazionale. Intere generazioni hanno studiato sui suoi autorevoli manuali tradotti in varie lingue per conoscere a fondo i meccanismi della scienza economica internazionale. E ieri il suo paese natale, Villa Santa Maria, gli ha reso il giusto tributo.

Il consiglio comunale si è riunito in forma straordinaria alle 18.00 in piazza Martiri della Resistenza per il conferimento della cittadinanza onoraria.

E’ stato questo il momento più solenne della serata, proseguito con il concerto “Super Fundamenta Apostolorum”, pagine corali della Visita Papale in Abruzzo eseguito dalla Cappella musicale della Cattedrale di Sulmona, diretta dal maestro Alessandro Sabatini, presso la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari.

Gran finale alle ore 21.00 presso Palazzo Caracciolo con il “Buffet Dinner Gala”, secondo la più classica delle tradizioni villesi.
 
Il sindaco di Villa Santa Maria, Francescopaolo Falconio, ha definito la cerimonia “un riconoscimento che ci riempie davvero di gioia e soddisfazione, per una persona che ha portato nel mondo il nome del nostro paese. Una persona che tuttora insegna nelle cattedre più prestigiose del mondo, che ha ricevuto i premi più ambiti ma che, nonostante questo, ha voluto mantenere i legami con la sua terra natale: ogni estate, infatti, torna a Villa Santa Maria, dove ritrova i vecchi amici d’infanzia e i parenti, intrattenendosi cordialmente con tutti”.