AVEZZANO – “Le linee guida del Piano Operativo 2010 della sanità in Abruzzo non penalizzano la Marsica dove, al contrario del resto della regione, il rapporto tra abitanti e posti letto è il più alto”.

Questi concetti sono stati ribaditi ad Avezzano, nel corso di una conferenza stampa convocata in Municipio dal coordinatore del Pdl per la provincia dell’Aquila, Massimo Verrecchia.

Erano presenti, oltre a sindaci del comprensorio, l’assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Lanfranco Venturoni, il coordinatore regionale del Pdl, Filippo Piccone, il manager della Asl Avezzano-L’Aquila-Sulmona, Giancarlo Silveri, il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo.

Secondo quanto emerso dalla riunione, occorre valorizzare i reparti e le potenzialità professionali esistenti per garantire un’assistenza adeguata, in particolare per l’ospedale di Avezzano, mentre per i nosocomi di Pescina e Tagliacozzo si procederà a un’adeguata riconversione.

La Marsica, con 130 mila abitanti, ha tre ospedali, cinque cliniche e un numero di posti letto per acuti superiore rispetto ad altre aree.

“È impensabile – ha detto Piccone – ipotizzare di mantenere in vita gli ospedali di Pescina e Tagliacozzo con le attuali specializzazioni. Saranno invece riconvertiti per garantire assistenza primaria”.

“Al contrario – ha aggiunto – deve essere potenziato l’ospedale di Avezzano, pensando a una struttura più moderna, con maggiori e più qualificati servizi, che possano garantire, in caso di necessità, interventi immediati per salvare la vita delle persone”.

Al riguardo, Piccone ha fatto riferimento all’emodinamica, attualmente assente.