L’AQUILA – Nei primi mesi del 2010 sono aumentate del 42 per cento rispetto al 2009 le richieste per immobili in Abruzzo da parte di acquirenti stranieri.

Lo annuncia in una nota Simone Rossi, responsabile del sito gate-away.com, il portale Internet dedicato esclusivamente agli annunci immobiliari verso l’estero.

Immediatamente dopo il sisma del 6 aprile 2009, le richieste erano, invece,  diminuite del 19 per cento rispetto all’anno precedente.

“Gli inglesi e gli americani – commenta  – si sono dimostrati i più coinvolti a dare un impulso all’economia della regione, esprimendo un forte interesse per il mercato immobiliare abruzzese”.

“Il danno maggiore – prosegue – è stato provocato dalla disinformazione, che ha diffuso l’immagine di una regione totalmente devastata dal terremoto, mentre i danni erano circoscritti soltanto all’Aquila e dintorni, con la conseguenza di aver svuotato la regione dal turismo e non solo”.

Il mercato immobiliare, però, non si è del tutto ristabilito e nel 2011 potrebbe esserci una ripresa. Secondo alcuni esperti, per il 2010 si prevede un calo dei prezzi moderato che potrebbe aiutare questa rinascita.

“Ci sono segnali positivi – conclude Rossi – che indicano che l’Abruzzo potrebbe beneficiare di un miglioramento, il tutto sostenuto da un crescente interesse verso questa regione. Si può tornare così a essere un mercato importante anche per acquirenti di molti Paesi stranieri”.