FOSSA – Dopo la zuffa sugli spalti arrivano le squalifiche per le società di Prima categoria Fossa e San Benedetto dei Marsi.
Una vicenda accaduta domenica scorsa, subito dopo l’1-0 dei padroni di casa, risultato con il quale è terminato il match.
Dalle tribune dagli sfottò si è passati quasi subito alle parole grosse, finché una frase rivolta verso gli aquilani “parassiti morti di fame”, con evidente riferimento alla situazione post-sisma, non ha fatto degenerare un pomeriggio che doveva essere solo di calcio.
Alcune persone sono venute a contatto, e solo la buona volontà di alcuni presenti ha evitato che le cose potessero andare peggio.
Per questi episodi il giudice sportivo del comitato abruzzese della Lega dilettanti ha inflitto una sanzione di 100 euro a entrambe le squadre per “intemperanze dei propri sostenitori nei confronti di quelli avversari”.
Squalificati anche due dirigenti dei marsicani, che a detta del direttore di gara si erano un po’ troppo surriscaldati: Antonio Di Girolamo dovrà stare lontano dai campi di gioco fino al 17 ottobre “perché a fine gara assumeva comportamento minaccioso e irriguardoso nei confronti dell’arbitro”, pena più mite per David Liberale che è inibito fino al 3 ottobre. (pi.bi.)





