L’AQUILA – In attesa degli sviluppi sulla manovra correttiva, l’Inps richiede ai contribuenti dell’area del “cratere” colpito dal 6 aprile 2009 il rispetto dei termini della restituzione dei contributi previdenziali non versati nei primi mesi del post-sisma.

Il termine del 16 giugno 2010 di scadenza del pagamento della prima delle 60 rate con cui vengono restituiti i contributi sospesi da aprile novembre 2009, è stato infatti confermato da un nuovo messaggio Inps a firma del direttore generale.

E questo “alla luce delle maggiori informazioni pervenute, concernenti il testo degli emendamenti approvati dal Consiglio dei Ministri”.

La comunicazione, che porta la data del 28 giugno 2010, integra il testo contenuto nel messaggio 16896 del 25 giugno, con cui lo stesso ente sospendeva l’operatività del provvedimento attraverso il quale l’Inps richiedeva il recupero in un’unica soluzione dei tributi non versati da dicembre 2009 a giugno 2010.