L’AQUILA – Nei prossimi quattro anni arriveranno 300 nuovi posti di lavoro nell’Aquilano grazie alle assunzioni del gruppo Edimo. È uno degli effetti dell’approvazione dell’accordo di programma di variante al piano di fabbricazione del comune di Poggio Picenze, siglato circa due settimane fa e atteso in Provincia per la ratifica definitiva. 

L’accordo prevede una serie di opere pubbliche, tra cui il potenziamento del depuratore, l’acquedotto, la viabilità e aree di parcheggio e un raddoppio delle aree produttive di cui potrà giovarsi il gruppo Edimo, che garantirà il potenziamento infrastrutturale della zona e anche nuove assunzioni.

A illustrare le caratteristiche dell’azione di sviluppo è Danilo Taddei, in rappresentanza della famiglia Taddei, proprietaria del gruppo Edimo. “Siamo soddisfatti del risultato – spiega – perché quest’accordo di programma comporterà un aumento importante delle nostre strutture, sia in termini di stabilimenti, che di uffici. Ci sarà quindi un grosso aumento di produttività: nei prossimi quattro anni il gruppo passerà da più di 500 dipendenti a circa 800”. 

Un’occasione d’oro di sviluppo per il gruppo e per il territorio. In questo senso, Danilo Taddei, parlando anche a nome del padre, il patron del gruppo, Carlo, e dei fratelli Antonello e Valerio, ha voluto rivolgere “un ringraziamento particolare all’amministrazione comunale di Poggio Picenze, che non ha mai esitato e ci è stata molto vicina nelle scelte, e un ringraziamento particolare alla ex presidente della Provincia, Stefania Pezzopane, che è riuscita a stilare un accordo di programma in tre mesi, prima del terremoto, collaborando all’occorrenza anche a fianco dei tecnici. Poi – ha aggiunto – il sisma ha bloccato l’iter burocratico che era stato svolto in tempi record, e dopo che si sono riprese le normali attività velocemente si è proceduto alla stesura definitiva e al recepimento dell’accordo”.