L’AQUILA – “Ci troviamo nel bel mezzo di un’emergenza. Gli impianti di Sulmona e di Avezzano non ci fanno scaricare i rifiuti in eccesso, il rischio a partire dalla prossima settimana è che tre camion sui sette che sono utilizzati per il trasporto possano rimanere fermi”.

Lo ha annunciato stamane il presidente dell’ Aquilana società multi servizi (Asm Spa), Manuela Villacroce, a margine della conferenza stampa indetta per annunciare il riavvio della campagna di raccolta differenziata dei rifiuti negli agglomerati del Progetto C.a.s.e. e nei Map.

La Villacroce ha dichiarato che “in città la raccolta dei rifiuti è  passata dalle 3 mila tonnellate nel mese di gennaio alle 3.664 tonnellate nel mese di maggio. Un trend – ha aggiunto – dovuto allo sgombero e ai lavori di ristrutturazione degli alloggi”.

L’assessore all’Ambiente del Comune dell’Aquila, Alfredo Moroni, ha annunciato che “a partire da domani il problema verrà affrontato in Regione”.

Lo stesso Moroni, al momento, ha escluso un aumento dei tributi per fare fronte all’attuale emergenza e ha annunciato la firma dell’ordinanza della Presidenza del Consiglio che eroga la somma di 6 milioni e mezzo di euro per i mancati introiti della Tarsu.

“Senza questo finanziamento – ha concluso Moroni – sarebbe stato difficile mantenere in vita la stessa Asm”.