L’AQUILA – La nuova struttura dell’auditorium “Casella” dell’Aquila non è ancora pronta. E i ridicoli acciacchi riportati dall’abbondante nevicata dello scorso inverno sembrano impedirne la riapertura.
“Sono decisamente molto preoccupato per le lungaggini con cui si sta trascinando questa vicenda assurda – dice il direttore del Conservatorio, Bruno Carioti – anche perché l’auditorium potrebbe essere una vera risorsa per la nostra città”.
L’innovativa costruzione, ideata dall’architetto nipponico Shigeru Ban, è un progetto edilizio unico al mondo, costruita con un’intelaiatura di acciaio, sacchi di sabbia, muri e colonne di tubi di cartone. Ed è proprio la parte del colonnato, insieme al tetto, l’unica ad aver subìto alcuni piccoli danni, che già sono stati verificati e qualificati con esito positivo dalla commissione tecnica della Protezione civile.
“Stiamo aspettando ormai da molto tempo che la struttura ci venga finalmente consegnata – precisa Carioti – Non manca molto al 15 settembre prossimo, per la nuova stagione di ‘Musica futura’, una rassegna di autentici talenti provenienti da diversi conservatori italiani”.
“Ci auguriamo – questo l’auspicio del direttore del Conservatorio – che le istituzioni aquilane, ma non solo, possano fornirci una risposta entro tempi brevi. Quest’attesa inutile e irritante è in fondo un danno per la nostra città”.



