ROMA (22 febbraio) – «La danza è cultura, energia, movimento, voglia di vivere. E noi dobbiamo ridare all’Abruzzo la voglia di vivere» dice Vittoria Cappelli, grande appassionata di danza e produttrice televisiva, nel presentare la serata di gala “La grande danza unita per l’Abruzzo” promossa dalla Croce Rossa italiana e in programma lunedì prossimo, 22 febbraio al Teatro dell’Opera. La lista dei partecipanti alla serata – il cui ricavato contribuirà all’apertura di un centro permanente di riabilitazione pediatrica – si apre con Carla Fracci e prosegue con un elenco impressionante di nomi: accanto alla Fracci la mitica Luciana Savignano. Fra le stelle italiane Giuseppe Picone, ma anche, dall’Opéra di Parigi, Eleonora Abbagnato (che torna a danzare nel teatro dove aveva debuttato dodicenne) con Jean Sebastien Colau e Alessio Carbone con la deliziosa Dorothée Gilbert sua fresca sposa. Dal Royal Ballet di Londra Mara Galeazzi con Thiago Soares e Marianela Nuñez, al suo debutto romano, Dalla compagnia gemella, il “Royal” di Birmingham, Ambra Vallo – stella italiana che il pubblico italiano conosce troppo poco – con Robert Parker. Da Amburgo la splendida Silvia Azzoni con Alexandre Ryabko.

Il drapello russo è aperto da un italiano ad honorem: Vladimir Derevianko. Con lui Olga Esina, Vladimir Shishov e Maria Iakovleva, dall’Opera di Vienna. Ci sarà anche una stella della tv: Kledi Kadiu.

Dalla lontana Australia giungono Kristy Lee Corea e Yosvanio Ramos. Ancora da Parigi Yutaka Takei, collaboratore di Carolyn Carlson. La Carlson, non potendo intervenire di persona, ha regalato alla manifestazione una poesia scritta per l’occasione. Ci sarà anche Raffaele Paganini, che è anzi il primo promotore – con Mvula Sungani, coreografo e responsabile della regia – di questo evento e che torna a danzare nel teatro che lo ha lanciato.

Se non avete ancora acquistato un biglietto, affrettatevi: non capita spesso di poter ammirare in un colpo solo il talento di tante stelle della danza. Ogni singolo centesimo raccolto grazie alla vendita dei biglietti andrà a finanziare l’apertura di un centro permanente di riabilitazione pediatrica. Tutti gli artisti – e tutti coloro che, come Vittoria Cappelli, hanno lavorato e lavoreranno dietro le quinte – hanno offerto il loro contributo gratuitamente. I costi saranno coperti da un gruppo di sponsor.

 

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