TERREMOTO: CHIODI, DECRETO APERTO A PROPOSTE MIGLIORATIVE

L’Aquila, 30 apr. “Come ho avuto modo di chiarire si tratta di un decreto organico che in questo momento risponde alle prime istanze delle popolazioni terremotate”. Ha commentato il presidente della Regione, Gianni Chiodi, nel corso della conferenza stampa di illustrazione delle misure indicate nel decreto. “Il decreto – ha aggiunto – è aperto a correzioni, valutazioni e miglioramenti che possono essere inseriti nel procedimento legislativo di conversione del decreto in Parlamento. È bene chiarire che la possibilità di modificare le misure indicate nel decreto deve essere finalizzata all’interesse generale. Questo perché nella gestione dell’emergenza potrebbero essere stati disattesi o ignorati alcuni elementi che invece sono importanti per le esigenze delle popolazioni terremotate”. Ma il presidente della Regione ha posto l’accento anche sulle possibilità di controllo sui benefici previsti nel decreto. “Le misure di incentivo e agevolazioni sono ampie, ma nessuno faccia lo svelto”, ha avvisato il presidente Chiodi, “perché in questo momento è necessario garantire un percorso di trasparenza di assoluta chiarezza. Per questo la vigilanza sarà alta”. Il presidente del Consiglio regionale, Nazario Pagano, che ha partecipato alla conferenza stampa ha poi annunciato che “il prossimo 6 maggio, ad un mese esatto dal sisma, sarà convocato un Consiglio regionale straordinario alla presenza del presidente della Camera dei deputati, Gianfranco Fini, del Sottosegretario Guido Bertolaso e del presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, della presidente della Conferenza dell’Assemblee legislative regionali, Monica Donini, per commemorare tutte le vittime del sisma che è destinato a segnare la storia di questa regione”.