L’ASSESSORE REPLICA AGLI AMBIENTALISTI SU TAGLI FINANZIARIA (REGFLASH) Pescara, 31 gen. I tagli finanziari nei confronti delle riserve naturali “sono stati dettati da esigenze improcrastinabili legate all’approvazione della Finanziaria”. E’ la replica dell’assessore all’Ambiente, Franco Caramanico, agli ambientalisti, che aggiunge: “da parte nostra c’è sempre stato, e continua ad esserci, l’impegno a rimpinguare nel corso dell’anno i capitoli destinati alle riserve utilizzando altri capitoli di finanziamento”. Per L’Assessore “grazie ai nostri sforzi, le riserve hanno potuto usufruire dei fondi di due delibere Cipe, la 35 e la 19, che rispettivamente hanno assegnato cinque milioni e 338 mila euro e un milione e 800 mila euro, destinati ai piani di investimento”. Sul fronte delle preoccupazioni per il personale che lavora nelle cooperative che gestiscono le aree protette, le “ipotesi sono premature – ha chiarito Caramanico – visto che questi argomenti sono ancora oggetto di discussioni e di approfondimenti”. In merito poi all’istituzione di nuove riserve, definita “paradossale” dal segretario regionale del WWF, Augusto De Santis, l’assessore Caramanico precisa che “l’istituzione di nuove riserve corrisponde all’esigenza di utilizzare e valorizzare aree di valenza ambientale, meritevoli di essere riconosciute e valorizzate per questi aspetti. Non possono né devono essere mezzo e strumento di discussioni meramente economiche”.