ATRI – Sono state tolte ieri mattina le porte da calcetto che l’amministrazione comunale, due anni fa, aveva sistemato nel campetto della villa comunale. Una decisione che, purtroppo, prende spunto dagli innumerevoli atti di vandalismo subiti in questi ultimi mesi dal campetto stesso.
Spiega l’assessore Francesco Filiani: “Eravamo riusciti a reperire, non senza difficoltà, i fondi necessari per sistemare quell’area e garantire a tutti uno spazio per divertirsi e giocare a calcetto. C’era una nuova recinzione e le porte erano nuove. Pensavamo di aver fatto qualcosa di utile per tutti, invece la maleducazione e l’’inciviltà di qualcuno ha avuto la meglio sulla nostra volontà”.
I soliti ignoti, infatti, nel giro di poco tempo hanno semidistrutto ciò che era stato sistemato. Gran parte della recinzione è stata divelta e le porte hanno subito la stessa sorte. “A questo punto – spiega ancora Filiani – si è creato il problema della sicurezza per cui abbiamo deciso di rimuoverle. Allo stesso tempo, però, l’amministrazione non le aggiusterà e non le riposizionerà. Non si possono spendere i soldi di tutti senza che da parte della collettività non ci sia rispetto per la cosa pubblica. I ragazzi atriani sembrano non rendersene conto”.






