L’AQUILA – Non esiste una cordata di imprenditori guidata e rappresentata dall’avvocato aquilano Antonio Valentini intenzionata a rilevare le quote societario dell’Aquila Calcio, sodalizio calcistico del capoluogo che milita in serie D.

Ad assicurarlo, suo malgrado, è lo stesso legale, smentendo una diffusa vulgata tra gli appassionati delle vicende rossoblù, come pure a negare un suo interessamento ad acquisire il club è il costruttore Walter Rosa, indicato dai rumors come uno dei possibili componenti.

La composizione del pacchetto societario è oggetto di ampie conversazioni vista la contestazione della tifoseria organizzata contro gli attuali padroni, in particolare il presidente, Corrado Chiodi, e il vice, Massimo Mancini, costruttori alla guida di un ampio gruppo di colleghi.

L’attuale società nel carniere vanta una promozione in terza serie nel 2013, ma anche una bruciante retrocessione tra i dilettanti, quella dell’anno scorso, il primo dopo il coinvolgimento del club nello scandalo calcioscommesse, seppur dall’esterno, con l’ex responsabile dell’area tecnica, Ercole Di Nicola, figura centrale dell’inchiesta giudiziaria ma dimissionario, all’epoca dei fatti, dall’incarico in rossoblù.

“O vincete o lasciate”, hanno detto i tifosi quest’anno con striscioni e perfino inserzioni pubblicitarie, e l’inizio luci e ombre della squadra di mister Massimo Morgia, ora comunque a due punti dalla vetta, ha complicato ulteriormente il clima e la contrapposizione tra ultras e società.

Chiodi e Mancini si sono sempre detti pronti a cedere, ma nessuno si è mai fatto avanti e la domanda “a chi?” è rimasta ancor più senza risposta quando uno dei papabili, il gruppo Iannini, sponsor della scorsa stagione, che era lanciatissimo tanto da avere nel cassetto i piani di sviluppo del nuovo stadio Gran Sasso-Acconcia, si è tirato indietro, uscendo dalle vicende calcistiche dopo una serie di incomprensioni. Ma sempre restando tifoso dei rossoblù con il più giovane esponente, Davide, presenza fissa domenicale.

Di qui la chiacchiera in cui molti tifosi hanno riposto speranze: Iannini è pronto a tornare con Rosa dietro le quinte e Valentini come uomo allo scoperto.

“Mi piacerebbe convogliare un gruppo di persone interessate a prendere L’Aquila, tra l’altro è una cosa che ho già fatto in passato – spiega invece l’avvocato – ma ora non si può, per un semplice motivo: non si trovano imprenditori”.

Valentini spiega di avere comunque “buoni rapporti con la proprietà attuale, sono sempre a disposizione dei soci. Ma se parliamo di cordate, all’orizzonte non c’è proprio nulla”.

Di “bufala grossa” sul suo nome parla addirittura Rosa, impegnato con altre ditte nella ricostruzione di palazzo dell’Emiciclo e in numerose commesse private. “Conosco i soci, ma non c’è mai stato dialogo su questo argomento”, assicura.

Ammesso che non si tratti di smentite di rito che celano possibili strategie per tenere coperte le trattative, insomma, per cambiamenti dello scenario bisognerà aspettare.