CHIETI – Ripercorrendo la vita e l’opera di un teatino illustre del sedicesimo secolo, Alessandro Valignano, l’Italia si ritrova più vicina al Giappone.

Proprio sulle tracce di Valignano, in occasione dell’anniversario del cataclisma di Sendai e del Tōhoku, avvenuto a marzo 2011, l’Abruzzo celebrerà a Chieti l’amicizia tra Italia e Giappone.

Per iniziativa della Camera di commercio teatina e del presidente Silvio Di Lorenzo si tiene infatti venerdì 4 maggio, presso il centro espositivo della Camera di commercio, il convegno internazionale “Valignano nel Terzo Millennio”, evento che ha ottenuto il patrocinio dell’ambasciata del Giappone in Italia, per diffondere e celebrare  l’opera e la figura di Alessandro Valignano, a partire anche dall’importante lavoro intersettoriale di vari studiosi a livello internazionale.

L’appuntamento trae spunto dalla ricerca che un banchiere ed economista, Vittorio Volpi, ha compiuto in trent’anni di lavoro in Giappone e in Asia, ispirandosi all’opera di Valignano.

Il convegno è anche un’occasione per fare risaltare lo scambio culturale e economico italo-giapponese e si pone come alto momento di evocazione degli eventi che hanno attraversato la relazione tra i due paesi, eventi che sottolineano la grande amicizia con il Giappone in cui l’illustre teatino Valignano, nel 1579, fu il primo ambasciatore.