L’AQUILA – “A sette anni dal terremoto è stata ristrutturata la Fontana ,sono  state ristrutturate le Mura, è stato creato il Munda e sono stati attivate varie strutture turistico ricettive, ma non sono cambiate le modalità di sosta e accesso, anzi abbiamo dovuto aprire un varco per il Munda e stiamo facendo ricostruire un invadente contenitore nella già scarsa area parcheggio della Stazione”.

Lo scrive in un comunicato l’architetto Antonio Perrotti, di Meetup Beppe Grillo e Comitatus Aquilanus-Periferie unite che ieri in un incontro con la stampa insieme a Franco Marulli, segretario provinciale di Assocasa Ugl, ha denunciato le condizioni di pericolosità di via Tancredi da Pentima dell’Aquila, strada di accesso alle 99 Cannelle. 

“Siamo di fatto in una situazione primordiale dove le auto private non possono trovare parcheggio, gli autobus devono fare toccata e fuga, i pedoni sono costretti a rischiare la vita, percorrendo l’esiguo passaggio rimasto tra spazi pseudo privati e puntellamenti o la rampa sottostante – prosegue – Non è possibile perpetrare tale scempio, bisogna allestire una soluzione organica ch tolga il traffico dalla strada adiacente alle mura e  bypassi e sovrapassi la strettoia con il passaggio a livello collegandosi alla Variante sud ; bisogna quindi creare aree di scambio e parcheggio in tutte le aree limitrofe occupate più o meno abusivamente, (anche) al servizio della nuova Metro e della stessa Pista ciclabile annessa al Parco fluviale che consentano una fruizione più qualificata e tranquilla del polo culturale e un accesso spedito al quartiere Rivera e  al centro storico”.

“In parallelo la pedonalizzazione  con un rifacimento della stessa pavimentazione del tratto  di strada adiacente alla Porta delle 99 Cannelle riqualificherebbe l’area e permetterebbe di ricostituire un collegamento al pomerio urbano  completandone l’attuale percorso”, conclude Perrotti. 

Per Marulli, nel frattempo è necessario che “Il Comune liberi l’area dai manufatti e dalle fioriere dlele case private che ostruiscono i marciapiedi e costringono i gruppi di turisti a camminare sulla strada, già ristretta a causa della presenza del cantiere sulle mura”.

Non solo, Marulli chiede anche che “si realizzino scivoli per disabili per facilitare l’accesso alla fontana delle 99 Cannelle. Il sito è inaccessibile anche per chi non ha problemi fisici: le scale infatti, quando piove, diventano viscide e pericolose per tutti”.

“Ciò che più stupisce è che questa amministrazione dovrebbe pensare a favorire il turismo che è vero volano di questa città – conclude Marulli – Eppure tutto è lasciato in questo stato. I turisti sono costretti a visitare in fretta questi luoghi non avendo parcheggi né un percorso sicuro su cui transitare. I luoghi tra l’altro non sono segnalati, il cartello che indica la fontana infatti è sparito”. (m.gal)