POPOLI – In mille da tutta Europa a Popoli (Pescara) per la due giorni dedicata a San Francesco e a Corradino D’Ascanio, l’ingegnere popolese che ha inventato l’elicottero e la Vespa.

I rappresentanti degli 80 Vespa club d’Italia e diversi vespisti hanno partecipato al raduno internazionale “Sulle orme di San Francesco”, che ha visto coinvolte le amministrazioni comunali di Popoli e di Castelvecchio Subequo, ma anche quelle di Pontedera e Biella, dove D’Ascanio subito dopo la Seconda guerra mondiale ha potuto sviluppare i progetti che lo hanno reso famoso nel mondo.

In piazza Paolini è stato esposto il primo elicottero dei Vigili del Fuoco.

L’organizzazione è stata curata dal locale Vespa club “50 Special”, guidato dal presidente Paolo Pallotta, che ha ricevuto i complimenti dei vespisti di tutta Italia.

Presenti il presidente nazionale Roberto Leardi, il segretario World Vespa club Marco Manzoli, il segretario europeo dei Vespa club, Martin Stift, la senatrice Nicoletta Favero, originaria di Biella, la presidente di “Cristianità in cammino”, suor Miriam Castelli e l’associazione “Sanguis Francisci” di Castelvecchio Subequo, che insieme hanno anche inaugurato il monumento alla memoria di Corradino D’Ascanio, opera donata dal popolese Cesidio Coppola, alla presenza delle tre nipoti dell’ingegnere.