L’AQUILA – Il primo week-end di luglio cala il sipario, anche in Abruzzo, per i tanto attesi saldi di fine stagione. L’avvio è previsto, per tutta la regione, il 2 luglio e gli abruzzesi spenderanno 155 euro ciascuno.
La Confcommercio anche quest’anno mette in guardia: occhio al cartellino per evitare le truffe dei commercianti disonesti.
“Deve essere ben visibile, mostrare tutte le informazioni inerenti la percentuale di sconto e il prezzo di partenza – spiega il presidente provinciale di Confcommercio dell’Aquila Roberto Donatelli – Attenzione anche alla sovrapposizione di adesivi riportanti il prezzo scontato, spesso nascondono l’insidia della truffa”.
Donatelli raccomanda anche di “controllare l’usura e lo stato di conservazione del capo, per assicurarsi che sia della stagione corrente”.
“Nei giorni precedenti ai saldi – aggiunge – non è possibile per i commercianti cominciare a effettuare delle vendite promozionali, purtroppo è un codice etico non rispettato da tutti, a discapito delle attività che invece operano ne rispetto della concorrenza leale”.
“Da uno studio effettuato dalla Confcommercio nazionale – conclude Donatelli – gli abruzzesi quest’anno spenderanno per i saldi circa 155 euro pro capite, calcolando che ad oggi, la stagione estiva per il commercio non è ancora decollata, si è venduto pochissimo, anche a causa delle avverse condizioni climatiche, che hanno costretto gli abruzzesi e gli aquilani soprattutto ad indossare indumenti pesanti nonostante la stagione primaverile”.
In ogni caso, come ogni shopaholic consiglia, è sempre bene non farsi prendere dalla frenesia dei primi giorni, in cui le percentuali di scontistica sono sempre basse, ma aspettare le prime due settimane per assicurarsi, in molti casi, l’applicazione del 50% sul prezzo iniziale. Loredana Lombardo



