PESCARA – Un’alleanza all’insegna dell’educazione. È il senso della serata “Liberi di educare”, ideata e promossa dall’istituto Domus Mariae di Pescara, gestito dalla Fondazione Santa Caterina, e dalla compagnia teatrale della Polizia penitenziaria di Chieti, in programma mercoledì 2 maggio alle 21 presso il teatro Flaiano, a Pescara.
L’appuntamento è con “Filumena Marturano”, la celebre commedia di Eduardo De Filippo messa in scena dalla Polizia penitenziaria, con integrazione di altre figure professionali della casa circondariale di Chieti, per la regia di Paola Capone.
Il costo della serata è di 10 euro: il ricavato servirà a finanziare le borse di studio dell’Istituto Domus Mariae. I biglietti sono già in vendita presso la scuola in via Manzoni 29 a Pescara.
“È la passione educativa – dice Paolo Datore, presidente della Fondazione Santa Caterina – che accomuna la nostra scuola con gli operatori della casa circondariale di Chieti, a partire dalla direttrice, Giuseppina Ruggero, al comandante della Polizia penitenziaria, Valentino Di Bartolomeo, e ad Annamaria Raciti, funzionario giuridico-pedagogico.
Il personale dell’istituto, nel proprio tempo libero, ha messo in piedi questo ambizioso progetto a partire dalla consapevolezza che il carcere può e deve essere un’opportunità per ricominciare, cambiare e reintegrarsi nella società.
Da queste motivazioni è nato l’incontro con l’istituto pescarese, nella certezza che anche i piccoli allievi possano avvantaggiarsi di questo spirito per comprendere che neanche il carcere, secondo i principi della Costituzione, può avere esclusivamente uno scopo di segregazione ed esclusione sociale, dovendosi invece rivelare un luogo di accoglienza.






